19
Mar

Vmware è leader nel campo della virtualizzazione fin dal lontano 1999. L’ utilizzo di una macchina virtuale può avere infiniti scopi e sopperire ad infinite necessità.

Forse prima di tutte quella di utilizzare software incompatibile con il sistema operativo che è installato sulla propria macchina.

Si può inoltre avere l’ esigenza di testare alcuni prodotti su diversi sistemi operativi senza però avere più macchine a disposizione.

Altro scenario di utilizzo di una macchina virtuale è senz’ altro il test di diverse configurazioni dello stesso sistema operativo o di diversi sistemi operativi. Si possono creare più macchine virtuali e lanciarle contemporaneamente, metterle in rete senza aver bisogno di collegamenti fisici.
In ogni caso si ha un risparmio enorme di tempo e di denaro rispetto ai test fatti su sistemi fisici. L’ affidabilità delle macchine virtuali create con Vmware, inoltre, non ha uguali.
L’ hardware di ogni macchina virtuale è completamente personalizzabile (ovviamente tenendo presenti i limiti dell’ hardware fisico a disposizione).

Processore, memoria e dispositivi di ingresso/uscita possono essere aggiunti anche in un secondo momento.

L’ installazione di Vmware è alquanto semplice, basta seguire il wizard che fa praticamente tutto da solo.

Il software è disponibile sia per Linux che per Windows (per il primo l’installazione e la configurazione potrebbe essere leggermente più complicata).

In ogni caso una volta terminata l’ installazione abbiamo tre possibilità:

  • Creare una nuova macchina virtuale
  • Creare una rete di macchine virtuali
  • Aprire una macchina virtuale o una rete già esistenti

[SinglePic not found]

Iniziamo con una nuova macchina virtuale:

[SinglePic not found]

Se abbiamo iniziato ora ad utilizzare Vmware possiamo scegliere una configurazione tipica. La configurazione personalizzata (Custom) è infatti utile soprattutto per creare macchine virtuali dotate di retro compatibilità con le precedenti versioni di Vmware Workstation.
I sistemi operativi disponibili per la versione 5 sono

  • Microsoft Windows
  • Linux
  • Novell NetWare
  • Sun Solaris
  • Altri

Una volta scelto quello che preferiamo scegliamo anche dove memorizzare l ‘hard disk virtuale della nostra macchina. L’ hard disk virtuale apparirà come un unico file sul nostro sistema operativo che ospita la macchina virtuale.
Passiamo poi a scegliere il tipo di rete per l’ accesso ad internet:

[SinglePic not found]

Se non siete sicuri di quello che fate consiglio di scegliere la seconda opzione con cui avrete accesso diretto alla connessione esterna.
Nel passaggio successivo possiamo scegliere la dimensione massima del disco virtuale. Di default è pari a 8GB. Lasciando spuntate le due opzioni disponibili, non verrà allocato l’ intero spazio e l’ hard disk sarà contenuto in un unico file:

[SinglePic not found]

A questo punto cliccando su Fine abbiamo la nostra macchina virtuale. Tutte le impostazioni sono modificabili, anche il percorso dell’ hard disk virtuale. Io ho deciso di installare Windows Server 2003 Enterprise:

[SinglePic not found]

Cliccando su “Start Virtual Machine” accendiamo la nostra macchina.

 

Hey, non hai notato qualcosa di nuovo? Cosa ne pensi della nuova grafica? !

 

2 Responses to “VMware Workstation – Creare una macchina virtuale”


  1. qwein (1 comments)

    un tocco di femminilità nella parte grafica, un insolito punto di vista cmq mi è piaciuto seguire la spiegazione


  2. ROLUI (1 comments)

    E un bel progamma l’ho installato con succeso ,
    ma non riesco ad installare OP : quando gli inserisco il cd non lo vede e
    non capisco il perché. OP e windows XP.
    spero che mi possiate agliutare.

E tu cosa ne pensi?