Oggi essere presente nella grande rete è semplicissimo. Una volta il grosso era la pubblicazione dei contenuti…Oggi ci sono un’ infinità di contenuti, metterli on line è facile e veloce…Perciò il problema è un altro. Ritrovarsi nell’ infinità del Web. Essere ai primi posti o nelle prime pagine dei motori di ricerca. Ma come si fa? Ho cercato anch’ io di documentarmi. E raccolgo qui le info che ho trovato più interessanti.
Oggi alla ricerca di “ottimizzazione wordpress motori di ricerca“, appare vincitore il blog di Andrea Beggi e il suo post su come ottimizzare wordpress per Google. Si narra che le prime cose da fare siano sulla piattaforma e sul template. E’ opportuno che il codice sia validato. Questa è buona cosa in ogni caso, ovvio che “piaccia anche ai motori”. Andrea Beggi consiglia l’ HTML Validator di Firefox. Io ho trovato invece questo sito: http://www.htmlvalidator.com/ che offre la possibilià di fare un controllo on line e che è lo stesso validatore su cui si basa il plugin per Mozilla e Firefox. Ci sono un bel pò di cose da ottimizzare…
Poi ci sono i permalink che dovrebbero contenere almeno il nome del post..Io decido di non raccogliere il suggerimento, pur rendendomi conto dell’ importanza. Altrimenti dovrei rinunciare alla perfetta integrazione della galleria fotografica con Slideshowpro.
Scegliere un template che abbia i post quanto più in alto è possibile perchè a volte i motori di ricerca scansionano solo parte della pagina, quella che viene prima.
Buoni link: Usavo già il plugin Related Entries per avere in automatico “Leggi anche”
La sitemap: utilissimo il plugin Google Sitemap Generator. Bisogna solo scaricarlo e decomprimere il file zippato nella cartella dei plugins di WordPress, dopodiché sotto la voce “Opzioni” dell’ amministrazione, compare la sezione “Sitemap”. Così sono andata su Google e dopo aver inserito il sito nel motore ho aggiunto la sitemap.
Template pulito: eliminare quante più cose è possibile per far piacere a Google perchè così gli si somiglia??? Lascio tutto com’è.
Blogroll: spostarlo in una pagina apposita. Come scrivere su un blog: così come vorresti essere cercato.
Attributi “alt” e “title”: è buona abitudine inserirli visto che Google li cerca.
I contenuti protetti non vengono indicizzati.
Scrivere per bene, in maniera semplice, completare gli argomenti ecc.
Header Tag: h1, h2, h3 vengono letti dai motori e la loro importanza cresce in maniera inversamente proporzionale all’ indice numerico.
Al secondo posto troviamo il WikiGT:
Suggerisce tra le altre cose di dare continuità alle pubblicazioni su un argomento, di essere rigidi nell’ assegnare un post ad una categoria e cose del genere, ma credo che queste cose facciamo tutte parte di una buona organizzazione che prescinde dalla necessità di ottimizzazione agli occhi di un motore di ricerca.
Ho dato uno sguardo a qualche altro sito, tutti dicono più o meno le stesse cose. Perciò per ora basta così. Nei prossimi giorni metterò in pratica una guida sull’ inserimento nei motori e nelle directory.