7
Nov

Un elenco dei plugin installati per questo blog e di cui non vorrei fare a meno per qualsiasi blog.

About me Widget: un widget di testo per spendere qualche parola sull’ autore del sito. E sostituibile da qualsiasi widget di testo.

Advanced TinyMCE Editor: un plugin che integra di molto l’ editor testuale di WordPress di cui ho già ampiamente parlato.Un must.

ShiftThis, Order Pages: strano ma vero ma WordPress di suo non ha una funzione per ordinare l’ elenco delle pagine statiche, o meglio ce l’ ha ma non funziona come dovrebbe.

All in one SEO Pack: tutto quello che occore per ottimizzare il blog per i motori di ricerca. Un altro must.

Cleaner Dashboard: ripulisce la bacheca, ovvero la pagina iniziale dell’ amministrazione dalle sezioni relative alle news e agli aggiornamenti di WordPress.

Daiko’s Thickbox Plugin: effetto web 2.0 sulla visualizzazione delle immagini in anteprima, bello. (è incluso nel Daiko’s YouTube Widget)

File Icons: premette una piccola icona ai link a seconda del tipo.

Related Entries: Scegli e suggerisce automaticamente i post che possono avere argomenti in comune. Altro must.

Per ora è tutto, io uso questi, pochi ma buoni, secondo me.


30
Oct

Se l’ editor di WordPress sembra un pò troppo povero di funzioni, ci sono un pò di plugin che possono dare una mano, tra questi forse il più famoso e sicuramente uno dei più completi è l’ Advanced TinyMCE Editor. E’ possibile scaricare qui l’ ultima versione, la 0.5.0. Con questo plugin le funzioni dell’ editor diventeranno 60, si potranno inserire tabelle e stili, migliorato l’ inserimento delle immagini e dei link. Quest’ ultima versione permette poi di creare e utilizzare nuovi css per ogni post senza modificare il codice.

L’ installazione.

Dopo aver scompattato il file zippato, caricare la sottocartella advanced-tinymce nella cartella dei plugin di wordpress e poi nella sottocartella wordpress/wp-includes/js/tinymce/plugins/ tutte le cartelle contenute nella cartella plugin del file zippato. Attivare il plugin dal pannello di amministrazione. Dalla sezione Opzioni di WordPress è possibile modificare e configurare il plugin secondo le proprie esigenze. Installazione completata….possiamo ora provare le funzionalità di questo utilissimo plugin.

Ultima cosa….se andate all’ editor e non visualizzate niente provate ad eliminare i file temporanei dei browser.

TinyMCE


30
Sep

Ho scoperto un plugin per wordpress che permette di sostituire il vecchio popup che ci faceva vedere una foto nelle sue dimensioni reali dopo aver cliccato su un anteprima rimpicciolita. Oggi va tanto di moda infatti, oscurare tutto e far vedere la foto al centro dello schermo. Sicuramente bello. Ora si può fare anche con wordpress con un plugin dalla semplice installazione che si chiama Daiko’s ThickBox, incluso nell’ installazione di un altro plugin Daiko’s YouTube Widget che permette la visualizzazione di video in un widget della sidebar. Basta installare quest’ ultimo affichè venga visualizzato nella pagina per essere poi attivato. Bisogna poi scaricare il file thickbox.js e la libreria jquery.js. Dopodichè sistemarle in una cartella raggiungibile da internet e aggiungere all’ header del tema utilizzato le seguenti righe

<script type=“text/javascript” src=“path-to-file/jquery.js”></script>
<script type=“text/javascript” src=“path-to-file/thickbox.js”></script>

sostituendo a path-to-file il percorso della cartella. Salviamo, anche nella stessa cartella, questa immagine. Apriamo poi il file thickbox.js, cerchiamo la variabile tb_pathToImage e sostituiamo con il percorso dell’ immagine. Scarichiamo ancora il foglio di stile, lo sistemiamo nella solita cartella e lo includiamo sempre nell’ header del nostro template tra i tag <head> e </head>:

<link rel=“stylesheet” href=“path-to-file/thickbox.css” type=“text/css” media=“screen” />

dove invece di path-to-file ci va il percorso del file. A questo punto è terminata la configurazione del plugin e per utilizzarlo basta inserire nel codice l’ attributo class=”thickbox”, così come spiegato più in dettaglio a questo indirizzo: http://jquery.com/demo/thickbox/

27
Sep

Bello???

29
Aug

Il captcha è un test utilizzato contro gli spam bot, programmmi capaci di registrarsi automaticamente a forum, blog e quanto di simile trovano in giro al solo scopo di fare pubblicità. Un captcha è costituito da un’ immagine sfocata o distorta che contiene lettere e numeri che vanno identificati e riscritti nell’ apposito box verificando così che dietro ci sia un essere umano.

Qualcuno avrà pensato che il tempo passato ad interpretare i captcha è troppo per essere sprecato. Nasce così un’ idea geniale. Utilizzare come immagini da decifrare pezzi di libri antichi da digitalizzare. Il progetto è detto reCaptcha.

Sono disponibili plugins per diverse applicazioni, al momento: WordPress, MediaWiki, phpBB, Movable Type, Drupal, Symfony, Typo3, NucleusCMS, vBullettin, Joomla e per utilizzarli c’è bisogno di registrarsi sul sito.

31
Jul

Ci sono vari plugin e servizi offerti per avere statistiche complete e gratuite sugli accessi al proprio blog powered by WordPress

Oggi ne ho scelto due da provare.

Il primo offerto da http://gostats.com/: basta registrarsi e aggiungere un nuovo sito da monitorare, scegliere un contatore, il colore che si preferisce, selezionare il codice e copiarlo. Torniamo al nostro blog, in “Presentation”, andiamo in “Sidebar Widgets” . Trasciniamo Text1 nella nostra sidebar dove vogliamo posizionare il nostro contatore. Apriamo il campo Text1 e incolliamo il nostro codice. Salviamo tutto ed è fatto.

Il secondo servizio è quello offerto da wordpress.org . E’ necessario avere una API Key. La API Key permette di accedere ad una serie di servizi offerti dalla piattaforma wordpress.org e per ottenerla bisogna registrarsi . Scaricare poi il plugin, installarlo e attivarlo ed infine inserire la nostra API Key quando richiesto. Alle statistiche si accede dal pannello di amministrazione di wordpress: Dashboard–>Blog Stats.

I servizi di statistica come questi hanno il vantaggio, rispetto a statistiche locali, di non appesantire il nostro server.

24
Jul

Spostare il blogroll e toglierlo dalla sidebar. L’ esigenza potrebbe nascere da una questione di organizzazione dei contenuti, oppure perchè si dice faccia aumentare il page rank. Non è molto difficile da realizzare, va inserita solo qualche parola di codice. Ma di default WordPress non permette l’ esecuzione di codice php da pagine statiche. Anche in questo caso c’è un plugin che ripara: Exec-Php. Bisogna solo scaricarlo e come al solito decomprimere nella cartella dei plugins. Dopo averlo attivato, il codice da inserire per avere in una pagina il blogroll è <?php get_links_list(‘parametro’); ?> dove per paramentro si intende “id”, se vogliamo ordinare per “numero”, e “order” se vogliamo ordinare in ordine alfabetico. Per ottenere l’ ordinamento inverso basta anteporre “_” al parametro. Se non dovesse funzionare eliminare il parametro.

24
Jul

Oggi essere presente nella grande rete è semplicissimo. Una volta il grosso era la pubblicazione dei contenuti…Oggi ci sono un’ infinità di contenuti, metterli on line è facile e veloce…Perciò il problema è un altro. Ritrovarsi nell’ infinità del Web. Essere ai primi posti o nelle prime pagine dei motori di ricerca. Ma come si fa? Ho cercato anch’ io di documentarmi. E raccolgo qui le info che ho trovato più interessanti.

Oggi alla ricerca di “ottimizzazione wordpress motori di ricerca“, appare vincitore il blog di Andrea Beggi e il suo post su come ottimizzare wordpress per Google. Si narra che le prime cose da fare siano sulla piattaforma e sul template. E’ opportuno che il codice sia validato. Questa è buona cosa in ogni caso, ovvio che “piaccia anche ai motori”. Andrea Beggi consiglia l’ HTML Validator di Firefox. Io ho trovato invece questo sito: http://www.htmlvalidator.com/ che offre la possibilià di fare un controllo on line e che è lo stesso validatore su cui si basa il plugin per Mozilla e Firefox. Ci sono un bel pò di cose da ottimizzare…
Poi ci sono i permalink che dovrebbero contenere almeno il nome del post..Io decido di non raccogliere il suggerimento, pur rendendomi conto dell’ importanza. Altrimenti dovrei rinunciare alla perfetta integrazione della galleria fotografica con Slideshowpro.
Scegliere un template che abbia i post quanto più in alto è possibile perchè a volte i motori di ricerca scansionano solo parte della pagina, quella che viene prima.
Buoni link: Usavo già il plugin Related Entries per avere in automatico “Leggi anche”
La sitemap: utilissimo il plugin Google Sitemap Generator. Bisogna solo scaricarlo e decomprimere il file zippato nella cartella dei plugins di WordPress, dopodiché sotto la voce “Opzioni” dell’ amministrazione, compare la sezione “Sitemap”. Così sono andata su Google e dopo aver inserito il sito nel motore ho aggiunto la sitemap.
Template pulito: eliminare quante più cose è possibile per far piacere a Google perchè così gli si somiglia??? Lascio tutto com’è.
Blogroll: spostarlo in una pagina apposita. Come scrivere su un blog: così come vorresti essere cercato.
Attributi “alt” e “title”: è buona abitudine inserirli visto che Google li cerca.
I contenuti protetti non vengono indicizzati.
Scrivere per bene, in maniera semplice, completare gli argomenti ecc.
Header Tag: h1, h2, h3 vengono letti dai motori e la loro importanza cresce in maniera inversamente proporzionale all’ indice numerico.

Al secondo posto troviamo il WikiGT:

Suggerisce tra le altre cose di dare continuità alle pubblicazioni su un argomento, di essere rigidi nell’ assegnare un post ad una categoria e cose del genere, ma credo che queste cose facciamo tutte parte di una buona organizzazione che prescinde dalla necessità di ottimizzazione agli occhi di un motore di ricerca.

Ho dato uno sguardo a qualche altro sito, tutti dicono più o meno le stesse cose. Perciò per ora basta così. Nei prossimi giorni metterò in pratica una guida sull’ inserimento nei motori e nelle directory.

18
Jul

L’ idea del blog sembra andare bene, meglio di quanto credessi, non porta via molto tempo e poi è divertente. Piacevole anche pensare di condividere le proprie esperienze con chiunque leggerà perciò per dare continuità a questa idea ho creduto fosse meglio prendere un pò di spazio a pagamento, in modo che il blog sia sempre raggiungibile da tutti e prima di tutti da me. Già perchè è tempo di vacanze, mancherò da casa per un pò, inutile lasciare tutto acceso con il rischio blackout!
Così ci trasferiamo su Natan.it. Tutto è pronto perchè lo spazio è stato attivato, il dominio c’ era già e ho preso anche qualche casella di posta!
Perciò iniziamo…

Dunque…sembra che la prima cosa da fare sia un bel backup del database..con PhpMyAdmin non dovrebbe essere poi un’ impresa. Accedo, seleziono il database di WordPress e vado su “Esporta”. Ho creato un database per ogni applicazione, perciò nel database “blog” ci sono solo le tabelle di wordpress, tutte caratterizzate dallo stesso prefisso (“wp” nel mio caso, quello di default). Posso quindi “Selezionare tutto”. L’ opzione “Sql” è già selezionata.
Due sono le sezioni: “Struttura” e “Dati”. In “Struttura”, spunto ‘Aggiungi DROP TABLE’, ‘Aggiungi valore AUTO_INCREMENT’ e ‘Usa i backquotes con i nomi delle tabelle e dei campi’. Poi ci sono i “Dati”, lascio la spunta solo accanto a “Dati”. Più in basso spunto “Salva con nome” e poi “Compressione”: Nessuna. Posso quindi andare su “Esegui” e salvare il database. Ritorno alla compressione e scelgo “Compresso con zip”, rieseguo. Terminato il backup del database!

Modifica di wp-config.php, file di configurazione di WordPress.
Ho cambiato il nome del database, l’ user e la password e ho salvato.

Posso ora caricare tutto sul nuovo server e importare il backup nel nuovo database.
Modifico poi nella tabella wp_options siteurl inserendo il nuovo indirizzo del blog.

Funzionerà????Speriamo!

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Ebbene si! Funziona!

12
Jul

Cambiato ancora il tema, qui ne ho trovati molti e molto carini:

http://themes.wordpress.net/

http://www.wpthemesfree.com/