Prendendo spunto da un articolo apparso su Marketing Pilgrim, ho deciso di inaugurare una nuova sezione, tutta dedicata all’ ottimizzazione di un blog per i motori di ricerca.
Ovvio che maggiore attenzione sarà dedicata ai blog su WordPress, ma non si escludono indagini ed aperture verso altre piattaforme.
Partiamo dunque dal Titolo del Post. Perchè? Perchè il titolo di una pagina è il fattore che ha il peso maggiore nell’ indicizzazione della pagina stessa.
Per chi ha appena avviato un blog con WordPress, arrivano subito in aiuto un bel pò di plugin.
Questi plugin permettono di seguire contemporaeneamente le due strade che portano alla definizione di un titolo.
Vediamo ora perchè due strade.
Il titolo deve rappresentare il contenuto del post. Deve presentare tale contenuto sia ai visitatori che ai motori di ricerca. Ed è proprio qui che le strade si dividono.
I visitatori arrivano dai social network, oppure da backlinks, oppure dai feed. Per questo il titolo deve essere intrigante, suscitare la curiosità di chi se lo ritrova a leggere. I titoli preferiti (e quindi seguiti) sono invitanti, brevi e nel complesso piacevoli. Il titolo deve catturare l’ attenzione e poi insinuare la curiosità necessaria al click. Un insieme di creatività e leggibilità che deve convincere il visitatore che avete qualcosa di interessante da fargli leggere.
D’ altro canto però, è pur vero che la maggior parte dei visitatori arrivano dai motori di ricerca. La posizione nei risultati delle ricerche è determinata da algoritmi che sono tutt’ altro che umani. Questi algoritmi di ricerca danno ad ogni pagina un “voto” che si basa su diversi fattori. E uno dei fattori più incidenti è proprio il titolo della pagina. Quindi del post. Perciò, da questo punto di vista meglio focalizzarci sulle keywords piuttosto che sulla cuoriosità. In questo caso non è importante avere un titolo leggibile e scorrevole ma bisogna preoccuparsi che nel titolo siano comprese le parole chiave che rappresentano il post.
Un esempio pratico: il titolo di questo post. Per gli utenti dei social network e per i feed il titolo sarà:”I due <title> di un post”. Per Google e company invece: “Seo Blog Tips #1: come ottimizzare il titolo dei post”.
Fatte le premesse, passiamo alla pratica. I plugin.
Come scrivevo prima, ce ne sono diversi.
Uno dei primi è il famoso SEO Title Tag, che permette di ottimizzare non solo i titoli dei post, ma anche quelli delle pagine e delle categorie e di ogni link di WordPress. Con il tempo però è stato sostituito da plugin per l’ ottimizzazione in generale, primo tra essi l’ ottimo All in one Seo.
Quest’ ultimo è quello che utilizzo anche io. L’ installazione è quella base, basta caricare il pacchetto nella cartella dei plugin. Una volta attivato vi comparirà nel pannello di controllo in Opzioni.
Per quel che riguarda in particolar modo i post, viene inserita un’ ulteriore scheda durante l’ editing.
Qui possiamo inserire tutto quello che è indirizzato ai motori: titolo, descrizione del post e infine le keywords.
Un ultimo appunto sulle keywords: la combinazione delle parole chiave è un altro fattore determinante. Meglio inserire tutte quelle possibili.
Detto questo mi sembra di aver detto tutto, almeno per quanto riguarda i titoli, almeno per quanto ne so finora!







Sarà passata solo qualche settimana dal rilascio dell’ ultima versione definitiva di WordPress, la 2.6, tantè che non mi sono ancora decisa a fare l’ aggiornamento.
Due dei plugin più utilizzati dai blogger amanti di WordPress.
Stamattina cercavo qualche plugin per il backup del database, che mi desse la possibilità di salvare tutto con pochi click.
