10
Aug

Wordpress LogoA partire da WordPress 2.8 c’è una possibilità tutt’ oggi sconosciuta ai più, ma che può qualche volta tornare davvero molto utile.

Quante volte infatti ci si trova a considerare che effettivamente di alcuni plugin, il nostro sito/blog, non potrebbe mai farne a meno. Beh allora perchè non metterli tutti insieme questi plugins, magari in una directory specifica e magari fare in modo che si attivino automaticamente, renderli di default insomma?

Ebbene questa opportunità esiste già. La directory mu-plugins nasce originariamente con WMPU, diventando poi parte integrante di WordPress quando i progetti vengono uniti.

Qui la documentazione ufficiale sui Must Use Plugins:

http://codex.wordpress.org/Must_Use_Plugins.

Nella directory, finiranno tutti quei plugin che saranno sempre attivi e che non avranno più la possibilità di essere disabilitati dal pannello di amministrazione. Per attivarli basterà infatti inserirli nella directory mu-plugins, non creata però al momento dell’ installazione di WordPress. Questi plugin verranno caricati prima di tutti gli altri, ma attenzione non vi verranno notificati eventuali aggiornamenti. La directory si trova allo stesso livello di plugins, quindi in wp-content/mu-plugins.

Per gli sviluppatori invece è utile ricordare che i plugin destinati ad essere Must Use non hanno bisogno di un header!

27
Jun

Sviluppando temi per ecommerce su WordPress magari potrebbe venirci in mente di sfruttare la nuova funzione menù di Wp per far in modo che le categorie prodotti del nostro shop on line si aggiungano automaticamente.

Ma come fare? La soluzione c’ è e non è complicata. Wp eCommerce prevede infatti, tra gli altri, un tag che permette di aggiungere ad ogni pagina la visualizzazione di tutti i prodotti di una categoria.


<code>[wpsc_category=2, full ]</code>

In questo caso visualizziamo tutti i prodotti della categoria con id=2 ad esempio.

Quindi il trucco sta nel creare tante pagine quante sono le nostre categorie e aggiungere le pagine al nostro menù.

Semplice no?

28
Dec

Non si contano più i plugin WordPress per l’ effetto lightbox e simili, che si utilizzi jQuery, Scriptaculous o Prototype non importa. Il problema fondamentale diventa infatti trovarne uno compatibile con tutti gli altri, che funzioni davvero e che non smetta poi dopo il primo aggiornamento di WordPress.

Ne avrò provati una decina stasera ma poi finalmente ne ho trovato uno valido. Funziona e con sorpresa scopro che fa anche qualcosa di più.

WP-Slimbox2 ha un pannello di controllo che permette un bel pò di configurazioni:

  • prima di tutto raggruppa le immagini presenti in una pagina in un unico set, sfogliabili insieme quindi
  • aggiunge lo stesso identico effetto anche se linkate un’ immagine su Picasa o Flickr (e questo lo trovo davvero niente male!)
  • permette di scegliere il colore e il grado di trasparenza quando si oscura la pagina
  • si sceglie la durata dell’ effetto e l’ effetto stesso tra davvero tantissimi
  • Personalizziamo il testo per sfogliare le immagini e una serie di combinazioni di tasti per muoverci tra le stesse
  • Infine è possibile averlo anche sui browser mobile

Io l’ ho trovato interessante e voi che ne pensate? Testato? Altri suggerimenti?

24
Jan

I popup, ormai in disuso rismetto a qualche tempo fa, restano pur sempre molto utili quando si vuole trasmettere un messaggio quasi con “prepotenza”; soprattutto molto efficaci nel caso in cui volete promuovere un prodotto oppure una sottoscrizione.

WordPress Popup Scheduler è un valido supporto per chi usa WordPress come piattaforma. Il plugin è compatibile con l’ ultimissima versione di WordPress, la 2.9.1 e offre una serie di funzionalità per programmare la visualizzazione dei popup.

Possiamo scegliere quando mostrare il popup:

  • appena il visitatore arriva sul sito
  • a partire da una determinata data e per un certo numero di volte
  • quando il visitatore torna per la seconda, terza… volta
  • oppure sempre

Possiamo scegliere quanti secondi aspettare prima della visualizzazione, se mostrarlo solo sulla home o su un’ altra specifica pagina, dove mostrarlo (al centro, in basso, destra, sinistra) e ovviamente cosa mostrare e come (popup semplice, fade out, lightbox, ecc).

Uno dei migliori plugin per WordPress!

6
Oct

L’ ho cercato a lungo e poi alla fine, come spesso succede, l’ ho trovato per caso. E’ il plugin WordPress che permette di inserire del codice nei commenti tramite i tag <code></code>. Per il momento manca qualsiasi tipo di formattazione, ma rimuove comunque i caratteri speciali e rende il codice leggibile e chiaro anche nei commenti.

Scaricatelo pure da qui. Trovate anche tutte le informazioni necessarie.

Plugin WordPress per il codice nei commenti

 

Plugin WordPress per il codice nei commenti

4
Sep

Extended Categories Widget è un ottimo plugin per WordPress che permette di rimpiazzare il solito Widget per visualizzare le categorie.

Se avete bisogno di una gestione personalizzata delle categorie da visualizzare è il plugin che fa per voi.

Potete scegliere il titolo del widget, se visualizzare un’ elenco oppure un menù dropdown.

E ancora si può:

  • Scegliere se visualizzare o meno il numero di post di ogni categoria
  • Nascondere le categorie senza post
  • Mostrare la gerarchia
  • Si possono scegliere i livelli da visualizzare
  • Ordinare in base all’ ID, al nome o al numero di post
  • Ordine crescente o decrescente
  • Mostrare i link ai feed di ogni categoria come testo o immagine
  • Selezionare le categorie da mostrare o quelle da escludere dalla visualizzazione

Potete scaricarlo da wordpress.org

27
Aug

WordPress permette di impostare tra le opzioni generali anche il numero di post da visualizzare per ogni pagina. Purtroppo però l’ opzione disponibile è un pò restrittiva, nel senso che il numero da impostare è uno e vale poi per tutte le pagine, la home, gli archivi e le categorie.

Different Posts per Page è un plugin che risolve questi limiti, permette infatti di impostare il numero di articoli da visualizzare nella home, nella pagine Categoria, negli Archivi, nelle pagine Tag e nella ricerca.

Ma non è finita qui potete assegnare ad ogni categoria un numero diverso di articoli e un numero diverso per le visualizzazioni per Data, Autore ecc.

Diversi numeri di articoli per diverse pagine

Insomma tutto quello che si può chiedere ad un plugin che gestisce in maniera semplice ed efficace il numero degli articoli visualizzati in praticamente ogni pagina.

7
Feb

WordPress nasce come piattaforma di blogging. Tutti sappiamo cos’è un blog. Poi si migliora e si diffonde così tanto (anche grazie al contributo dei tantissimi sviluppatori che rilasciano nuovi plugin ogni giorno), che ormai sempre più spesso viene utilizzato, non solo come piattaforma per blog, ma anche per siti vetrina, ecommerce e quant’ altro.

A me è capitato di avere queste specifiche:

  • blog privato: post solo per utenti registrati
  • gruppi di utenti che accedono solo a determinate categorie
  • feed rss autenticati: ogni utente deve poter leggere solo i feed dei post appartenenti ad una determinata categoria

Vi spiego come ho risolto, anche perchè mi ci è voluto un bel pò, per testare plugin e cercare la giusta combinazione affinchè tutto funzionasse come si desiderava.

La prima cosa da fare è creare dei gruppi di utenti. WordPress ne definisce alcuni di default: Amministratori, Autori, Sottoscrittori, ecc. Ma a me servono solo dei gruppi diversi di lettori. Il plugin che fa al caso nostro è Role Scoper. Con Role Scoper, che non è ancora arrivato al rilascio della versione definitiva, è possibile creare altri gruppi di utenti. Una volta creati i gruppi è possibile assegnare a tali gruppi gli utenti che ne faranno parte. Grazie a Role Scoper possiamo restringere i permessi degli utenti, in base ai post, ai tag, alle pagine, alle categorie. In questo modo assegno ad ogni gruppo il diritto di leggere solo i post della categoria corrispondente. Ho “già” risolto i primi due punti. Manca il terzo. In questo caso c’è un plugin che gestisce i feed con autenticazione in modo ottimo. Crea infatti una chiave di autenticazione basata sulla mail o sul nome utente e la memorizza nel database, così l’ accesso ai feed non avviene più tramite user e password ma tramite questa chiave passata tramite l’ indirizzo del feed come variabile di accesso. Purtroppo però questo plugin, FeedKey, a me non ha funzionato. Poi ho scoperto che c’ era un altro plugin in grado di gestire le restrizioni sui post: Wp-Sentry, che tra le altre funzionalità (simili a Role Scoper) integrava proprio Feedkey. Così ho ristretto l’ accesso al blog con Wp-Sentry, gestendo l’ autenticazione dei feed tramite Feedkey integrato. Poi ho gestito la restrizione sulle categorie con Role Scoper.

Infine qualche tocco finale. Senza autenticazione non si visualizza nulla, ma la home restituisce una bruttissima pagina di errore 404. Ho modificato la struttura del template della pagina 404 del mio tema, inserendo un messaggio di avviso per gli utenti: “E’ necessario loggarsi per visualizzare gli articoli” e successivamente con un refresh in html li porto direttamente ad una pagina appositamente allestita per il login. Non la pagina di login di WordPress. Ho integrato il login tramite il plugin Sidebar Login che porta le funzioni di autenticazioni ovunque vogliate all’ interno del blog. Personalizzandolo un pò si ottiene una piccola pagina di benvenuto, che dopo il login, saluta l’ utente e l’ aiuta a gestire il proprio accesso e il proprio profilo.

Altra piccola chicca: Feedkey stampa il codice personalizzato solo e soltanto nella pagina di profilo. Io volevo invece che ad ogni utente apparisse nell’ header del sito, anzichè il link generico dei feed il proprio personale. Con qualche riga di codice ho recuperato la key dal database di WordPress e l’ ho sostituita a quella generica. Il codice per ottenere il link dei Feed per uno specifico utente lo ottenete così:

<a href="
<?php
	global $current_user;
	$feedvalue = $wpdb->get_var("SELECT meta_value
        FROM $wpdb->usermeta WHERE user_id='$current_user->ID'
        AND meta_key='feed_key'");
	echo
        (get_bloginfo('url').("?feed=rss2&feedkey=").
        ($feedvalue));?>">Post RSS Feed</a>

Inoltre (abbiamo davvero finito…): Volevo che gli utenti si potessero registrare ma che la registrazione fosse approvata dall’ amministratore. Altro plugin che arriva in soccorso: Confirm User Registration.

A questo punto abbiamo un blog privato, accessibile solo agli utenti registrati approvati dall’ amministratore. Gli utenti possono leggere solo determinate categorie secondo il proprio gruppo di appartenenza e possono restare aggiornati abbonandosi a feed personalizzati, “a misura di utente”.

5
Nov

Considerata la costante crescita dell’ uso di dispositivi mobili come Iphone, smartphone e palmari per navigare sul web, nascono anche per Worpress plugin capaci di adattare il blog ad una visualizzazione perfetta anche per diplay limitati come quelli degli smartphone.

Così da oggi anche Web 3.0 diventa disponibile per iPhone, Opera Mini, Windows CE Mobile.

Il plugin è MobilePress. Io non ho modo di provarlo, perciò se qualcuno volesse segnalare eventuali malfunzionamenti, ne sarei davvero contenta.

I temi standard sono proprio quelli per i tre principali browser mobile, ma ciò non toglie che se ne possano creare degli altri.

Una volta scaricato e attivato, dal pannello di controllo di WordPress, si possono impostare alcune opzioni:

  • Blog Title: se volete che il blog abbia un titolo diverso su mobile
  • Blog Description: stessa cosa del Title
  • Force Mobile Site: se impostato su SI fa vedere il sito sempre nella versione mobile
  • Treat iPhone, Windows Smartphone e Opera Mini as a web browser: se impostato sul si disabilita il plugin

Pertanto possono andare bene anche le impostazioni di default.

28
Oct

La sitemap è fondamentale per l’ ottimizzazione di WordPress. Permette infatti ai motori di ricerca di individuare e raggiungere più facilmente tutte le pagine del sito.

Con WordPress è particolarmente facile crearne una. Esistono infatti diversi plugin che in pochi click ci permettono di generare e mantenere aggiornata una sitemap.

Questi i plugin più usati:

  • Google Sitemaps Generator for WordPress: genera una sitemap in xml, supportata ormai da tutti i motori di ricerca e non solo da Google. Basta scaricarlo e installarlo, troverete la sezione Sitemap tra le Opzioni.
  • Dagon Design Sitemap Generator: questo plugin presenta un serie di opzioni da personalizzare per generare la sitemap e permette facilmente di creare una pagina che contiene la sitemap per renderla disponibile ai visitatori.
  • Sitemap Generator Template: anche questo aiuta a costruire una pagina con la sitemap da mostrare ai visitatori.
  • Standard Xml Sitemap: non solo crea la sitemap ma aggiunge anche un link al file robotx.txt