1
Oct

L’ installazione e la copia dei file di Windows Server parte e procede esattamente come quella di Windows xp fino a quando non appare la schermata Windows Server 2003. Bisogna scegliere in quale partizione o hard disk sistemare l’ installazione e come formattare. Si può scegliere se gestire le licenze dal server o singolarmente. Scelgo le licenze singole. Impostazioni tipiche per la rete e membro di un workgrouo, in quanto il dominio non è stato ancora creato. Impostare una password per l’ Amministratore e attendere il termine della procedura di installazione. La macchina si riavvia. Al primo accesso è necessario inserire la password precedentemente creata. Impostare gli aggiornamenti automatici del server e se disponete già di una connessione ad Internet avviate gli aggiornamenti.La prima cosa da fare, dopo aver chiuso il pannello di amministrazione server, che è sempre accessibile da Start, è creare un utente che sarà il nostro account di lavoro: per creare un utente:

Start–>Esegui–>lusrmgr.msc

si accede all’ area Utenti e gruppi locali:

tasto destro sulla cartella User–>Nuovo Utente

Dopo aver creato l’ account, cliccando sulla cartella Users, il vostro nome apparirà tra gli utenti. E’ importante impostarne le proprietà. Selezioniamolo—>Tasto destro del mouse–>Proprietà.

Scegliamo il tab Membro di e vediamo che siamo membri del gruppo Users. Se non ci basta, clicchiamo in basso su Aggiungi–>Avanzate–>Trova.

Nei risultati della ricerca vengono elencati tutti i gruppi di cui possiamo far parte. Quello con più privilegi è ovviamente quello degli Administrators. Selezionandolo e cliccando su Ok ne facciamo parte.

Possiamo ora disconnetterci e accedere con il nuovo account. Si aprirà ancora il pannello di Amministrazione del Server. E possiamo aggiungere dei ruoli al server. Scegliamo configurazione personalizzata per scegliere uno per uno i compiti da affidare al server:

File Server: utile e necessario per condividere i file tra gli utenti della rete. Impostiamo il percorso della cartella in cui verrranno sistemati i file condivisi e il tipo di accesso per gli utenti. Se si desidera condividere più di una cartella, magari con tipologie di accessi diversi basta ripetere l’ operazione.

Active Directory: serve per la gestione e l’ amministrazione di utenti e gruppi di utenti che accedono alla lan. Scegliamo di creare un Controller di un nuovo dominio–>Nuovo dominio in un nuovo insieme di strutture. Immettere il nome per il nuovo dominio del tipo dominio.it. Se non abbiamo ancora impostato il server per la gestione del Dns non possiamo continuare ma ci viene chiesto di farlo. Procediamo con le impostazioni predefinite. Ci viene poi chiesto di scegliere un indirizzo ip statico per la macchina:

ip: 192.168.0.1
submask:255.255.255.0
gateway:192.168.0.1
dns: 212.216.112.112

Ci chiede di riavviare e riavviamo. Accediamo con il nostro account e ci ritroviamo nel server come controller di dominio.

 

17
Sep

Dopo aver testato un pò questo CMS, è arrivato l’ ora di installarlo sul dominio. Con Joomla vorrei creare una libreria virtuale, cioè una raccolta di ebook gratuiti e liberi da copyright, a disposizione di tutti. Dopo aver scaricato  l’ ultima versione stabile in italiano da Joomla.it, decomprimo il file zippato (circa 7 Mb) e lo carico tramite Ftp su nemoprincess.it. Terminato l’ upload, digito nel browser l’ indirizzo della cartella di joomla: in questo caso http://www.nemoprincess.it/joomla/ per far partire l’ installazione. Mi dice subito che il file configuration.php-dist non è scrivibile e così pure tutte le cartelle di sistema che servono a Joomla. Bisogna settare i permessi di scrittura! Possiamo quindi andare avanti. Inserisco i dati per l’ accesso al database e poi il nome del sito. Alla fine ci viene chiesto di rimuovere completamente la cartella installation. Rimossa e poi vedi sito. Completata l’ installazione la prima cosa che voglio fare è trovare un bel template eventualmente da modificare…

Trovato un template semplice e carino, installo il modulo VirtueMart, un negozio per Joomla e Mambo, ora tradotto completamente in italiano. Attenzione perchè il pacchetto va installato modulo per modulo e non tutto insieme una volta scompattato. Pubblicati tutti i componenti si pronti per iniziare, in Componenti appare magicamente anche VirtueMart!

5
Sep

Tutti o molti sanno come centrare un div nel body di una pagina. E per chi non lo sa è facile cercare e arrivare alla soluzione:

Basta inserire nel tag body: text-align=center; in questo modo:

<body style="text-align=center;">

e nel div:

#tuodiv {
margin: 0 auto 0 auto;
}

Un pò più complicato è centrare un div usando l’ attributo position:absolute;

La soluzione che ho trovato dopo molte ricerche:


#div_da_centrare{
 position:absolute;
 width:900px;
 height:810px;
 left:50%;
 margin: 0 0 0 -450px;
}

cioè dando un margine left del 50% e impostando l’ altro margine all’ opposto della metà dell’ intera lunghezza del div.
 

3
Sep

Bello questo effetto per rendere una foto un pò più simpatica.

Questa la foto originale:

Piramide Chefren

marque_tool.jpg

Cliccando velocemente due volte sul livello lo sblocchiamo, verrà così denominato automaticamente Layer 0.

La prima cosa da fare, dopo aver aperto la foto con Photoshop è duplicare il Layer 0:

duplica livello

Abbiamo così il livello Layer 0 copy. Cliccando su Layer 0 creiamo un nuovo livello Layer 1:

nuovo livello

Riempiamo il nuovo livello di nero con lo strumento secchiello (Paint Bucket Tool):

livello nero

Lasciando selezionato il Layer 1 creiamo ancora un livello Layer 2:

layer 2

Utilizziamo ora lo strumento Rectangular Marque Tool marque_tool.jpg per creare una selezione che diventerrà la foto di una sola polaroid:

selezione.jpg

Riempiamo la selezione con il nero:

riempimento.jpg

A questo punto selezioniamo il Layer 0 copy e creiamo una clipping mask scegliendo dal menù “Layer” –> “Create Clipping Mask” ottenendo:

clipping-mask.jpg

Questi sono ora i nostri livelli:

clipping_mask_layer.jpg

Selezioniamo il Layer 1 e creiamo un nuovo livello Layer 3.

Su questo nuovo livello tracciamo una selezione con il Rectangular Marque Tool:

marque_tool2.jpg

Sempre lasciando selezionato il Layer 3, selezioniamo il bianco e riempiamo tutto il livello con il secchiello usato anche prima.

Abbiamo così ottenuto la nostra prima polaroid:

polaroid.jpg

Per dare un pò di ombra alla foto, accediamo alle proprietà del Layer 3 cliccando con il tasto destro e selezionando “Blending Options” e impostiamo come qui:

layer3.jpg

Se vogliamo ruotare la nostra polaroid, basterà selezionare i due livelli contemporaneamente: Layer 2 e 3. Per farlo se ne seleziona uno e poi, tenendo premuto il tasto CTRL, si clicca anche sull’ altro. Con entrambi i livelli selezionati, scegliamo Trasform dal menù Edit, e poi ancora Rotate:

polaroid_rotate.jpg

Useremo questa polaroid per creare tutte le altre. Selezioniamo perciò i tre livelli Layer 0 copy,2 e 3 e dal menù Layer, scegliamo Group Layers. Viene così creato il Group 1.

Duplichiamo il gruppo e otteniamo una seconda polaroid. All’ interno del nuovo gruppo Group 1 copy, selezioniamo entrambi i livelli Layer 2 copy 2 Layer 3 copy e con il cursore spostamento ci muoviamo sulla foto. Come prima è possibile ruotare ogni polaroid allo stesso modo.

Creiamo tutte le polaroid che ci occorrono ed otteniamo finalmente il collage:

Chefren Collage

Software: Adobe Photoshop CS3

Photoshop Tutorial – Collage di polaroid

31
Jul

SlideShowPro è un componente Macromedia Flash che permette la creazione di una galleria fotografica in flash, molto personalizzabile, dal codice pulito e anche molto bella.

Per installare il componente basta cliccare sul file ed installare la corrispondente estensione Macromedia.

Si può passare quindi alla creazione della nostra galleria. Necessita di Macromedia Flash. Dopo aver lanciato il software creiamo un nuovo file, con File–>New. Click su “OK” e il documento sarà creato.

Per aggiungere la galleria al documento, dobbiamo prima di tutto visualizzare il pannello “Components”, spuntando “Components” dal menù “Window”.

Ci troviamo in questo modo un elenco di gruppi di componenti, apriamo il gruppo “SlideShowPro” e trasciniamo il componente(con l’ icona verde) sul nostro documento. Lo centriamo ponendo a 0 sia X che Y. Per scegliere le dimensioni, modifichiamo sia le dimensioni del documento vuoto che quelle del componente introdotto. Cliccando infatti su uno spazio vuoto del foglio di lavoro, impostiamo in “Size” le dimensioni del documento. Cliccando sulla slideshow creata impostiamo le dimensioni della galleria.

Creiamo la nostra cartella “slideshow” dove vogliamo e vi salviamo il nostro documento slideshow.fla

Nella stessa cartella creiamo la cartella “gallery” e nella cartella “gallery” creaiamo la cartella “album1″, nella cartella “album1″ creiamo la cartella “large”. Quest’ ultima cartella conterrà tutte le foto che vogliamo mettere nel nostro primo album.

Passiamo ora alla creazione del file XML. Possiamo utilizzare anche il Notepad, meglio Dreamweaver, comunque un esempio di come deve essere compilato tale file è questo:









sostituendo a “Nature” il titolo dell’ album, a “Images of trees….” una breve descrizione ed inserendo tutti i nomi delle immagini contenute nel primo album. Salviamo il file con il nome “images.xml” nella stessa cartella in cui abbiamo salvato il file slideshow.fla (Con il Notepad basta fare salva con nome ed inserire “images.xml” compreso di virgolette).

Tornando a Flash, selezioniamo “File”–>”Publish settings”–>”Flash”. Qui ci assicuriamo che il flash player sia versione 7 o superiore e che l’ actionscript sia la 2.0. Passando alla sezione “Html” selezioniamo il template SlideshowPro.

Possiamo quindi cliccare su “Publish”! Nella cartella slideshow che abbiamo creato prima sono stati creati due files, uno html, la pagina che contiene il filmato e l’ altro un movie flash, il filmato vero e proprio.

Nella pagina html, aprendola con un editor di testo, o visualizzando l’ html da un browser possiamo trovare il codice da tagliare ed inserire in qualsiasi altra pagina, esattamente quello tra ed . Fondamentale è però spostare tutti i file e le cartelle create nella stessa posizione rispetto alla pagina in cui incolliamo il codice.

Questo tutorial è più che altro una semplice traduzione della guida in inglese contenuta nella galleria ma non vuole in alcun modo sostituirsi ad essa.

Questa è la mia galleria: http:nemoprincess.no-ip.info/chi_sono.php

28
Jul

Facendo un pò di pulizia qua e là ho ritrovato questa guida scritta per un corso che ho tenuto qualche mese fa. Scribus è un software open source per il desktop publishing, ovvero per le pubblicazioni destinate alla stampa. Valida alternativa ad Adobe Illustrator e Microsoft Publisher. E’ attualmente distributo per diverse piattaforme e può essere usato tra l’ altro per la creazione di rivistecataloghi e volantini. A differenza di un word processor offre piena libertà, la possibilità di lavorare su livelli, buone funzioni per le immagini. I documenti possono essere salvati in PDF o Encapsulated Postscript.

Ha bisogno delle librerie Gd, già installate su Windows Xp ma non sui sistemi precedenti.

http://www.scribus.net/ il sito su cui potete trovare altra documentazione e da cui scaricare il programma.

Ne esiste poi una versione portatile qui, che può essere eseguita senza installazioni, anche da una pen-drive

Il download della versione portatile: Scribus Portatile

E il mio tutorial: Scribus Tutorial