13
Jul

A volte capita di aver bisogno dell’ elenco di tutti i file e delle sottocartelle presenti in una directory. Ci sono diversi programmi che lo fanno, alcuni anche gratuiti. Ma oggi ho scoperto che si può fare senza l’ ausilio di nessun software e in un modo molto semplice

  • Apriamo il Blocco note di Windows da Start>Accessori>Blocco note
  • Digitiamo
    dir /s >output.txt
  • Salviamo il file come “genfile.bat” (inserendo anche le virgolette)

Abbiamo già finito, per avere il nostro elenco basta copiare genfile.bat nella nostra directory. Lo lanciamo e avremo il nostro file di testo output.txt con la lista dei file e delle sottocartelle!

Semplice ma comodo trucchetto

30
Jun

Può capitare di sbagliare e accidentalmente eliminare l’ icona mostra desktop dalla barra di avvio veloce di Windows Xp. Un semplice trucchetto per ricrearla è questo.

Creiamo un file di testo con il seguente codice:

[Shell]
Command=2
IconFile=explorer.exe,3
[Taskbar]
Command=ToggleDesktop

E salviamo con nome inserendo anche le virgolette: “Mostra Desktop.scf”

Abbiamo così creato la nostra icona per poterla poi copiare nella barra di avvio veloce

14
Apr

Ormai gli aggiornamenti di Windows sono automatici. Vengono scaricati e poi installati, e noi non ne sappiamo quasi niente.

Meglio così si potrebbe pensare, ma non ne sappiamo niente fino a quando Windows decide che deve assolutamente completare l’ installazione e per completare l’ installazione ha bisogno di riavviare il sistema.

Allora ti scrive:

“Per completare l’ installazione degli aggiornamenti è necessario riavviare il sistema.”

“Riavvia Ora” “Riavvia più tardi”

Niente di male se non fosse che se si sceglie di Riavviare più tardi continuerà a chiedertelo insistentemente all’ infinito. Deve terminare l’ installazione!! Non può aspettare che tu finisca di lavorare!!!

Semplice trucco per zittire Windows:

  • Andiamo in Start->Esegui
  • Digitiamo sc stop wuauserv
  • Clicchiamo su OK!

Windows si farà gli affari suoi e non vi chiederà più di riavviare, potete finire il vostro lavoro in pace ed evitare che si riavvii da solo se lo lasciate una mezz’ ora!

9
Mar

Sql Server 2005 è il database RDBMS della Microsoft, ho scelto la versione Developer, per gli sviluppatori appunto, con le stesse caratteristiche della versione Enterprise, la più completa, ma con la sola licenza di sviluppo, test e demo.

L’avvio:

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Procediamo con l’ installazione di componenti, server, etc, accettiamo il contratto di licenza e facciamo quindi partire l’ installazione:

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Andiamo avanti una volta terminata. A questo punto verrà eseguita una scansione del computer per rilevare eventuali condizioni che possano bloccare l’ installazione. Proseguiamo:

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Compiliamo le informazioni di registrazione:

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A questo punto scegliamo i componenti da installare (dalla guida Microsoft):

  • SQL Server Database Engine (Motore di database): Database Engine (Motore di database) include il Database Engine (Motore di database), ovvero il servizio principale per l’archiviazione, l’elaborazione e la protezione di dati, la replica, la ricerca full-text e gli strumenti per la gestione di dati XML e relazionali.
  • Analysis Service: Analysis Services include gli strumenti per la creazione e la gestione delle applicazioni di data mining e di elaborazione analitica in linea (OLAP).
  • Reporting Services 1,2: Reporting Services include componenti client e server per la creazione, la gestione e la distribuzione di report tabulari, matrice, grafici e in formato libero. Reporting Services è inoltre una piattaforma estendibile che può essere utilizzata per lo sviluppo di applicazioni di report.
  • Notification Services: Notification Services è una piattaforma per lo sviluppo e la distribuzione di applicazioni che consentono l’invio di informazioni utili e personalizzate per i sottoscrittori in un’ampia gamma di dispositivi.
  • Integration Services: Integration Services è un set di strumenti grafici e oggetti programmabili per lo spostamento, la copia e la trasformazione di dati.
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In Avanzate possiamo scegliere le caratteristiche per ogni componente, come ad esempio un database di esempio.
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A questo punto possiamo dare un nome alla nostra installazione, se preferiamo utilizzare quella predefinita lasciamo le impostazioni di default.
In Account Servizio definiamo invece gli account per utilizzare i servizi. Possiamo scegliere un solo account per tutti i servizi oppure un account diverso per ogni servizio (Personalizza per ogni account di servizio):
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Le modalità di autenticazione possibili sono due:

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Se scegliamo quella di Windows, l’ autenticazione avviene attraverso la convalida dell’ account utente di Windows. L’ autenticazione di Windows utilizza il protocollo di autenticazione Kerberos, consente quindi di applicare i criteri di complessità delle password, supporta il blocco degli account e permette di impostare una scadenza per le password. E’ quindi più sicura rispetto a quella mista che si basa sull’ autenticazione Sql tramite password di amministrazione (sa da impostare) che però non ha tutte le caratteristiche di sicurezza del protocollo Kerberos. Questa seconda modalità è prevista solo per assicurare la retrocompatibilità con le versioni precedenti.

Le impostazioni per le regole di confronto comprendono impostazioni sul set di caratteri, ordinamento e altre opzioni che riguardano le stringhe:

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Possiamo lasciare quelle di default o personalizzarle.

Ora possiamo avviare finalmente l’ installazione:

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E una volta completata possiamo andare avanti e terminare il processo.

Se volete potete scaricare il tutorial in pdf

[drain file 11 show default_show]

6
Mar

Ho completato un template iniziato qualche tempo fa, mancano piccoli ritocchi grafici, comunque è adatto per un portfolio fotografico.

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Tutti gli altri template, pronti per essere trasformati in xhtml/css sono raccolti in Photoshop Job.

21
Feb

Sono starte per lungo tempo installate le versioni RC dell’ ultimo phpBB, il tre. Ora che da qualche mese è finalmente stata rilasciata la versione stabile, potrebbe esserci la necessità di aggiornare le vecchie RC sostituendole con versone Gold.
Il nuovo phpBB3 ha tra le altre novità anche un sistema di aggiornamento automatico. Nella scheda Sistema troviamo infatti informazioni utili sulla versione della piattaforma e del rilascio degli aggiornamenti e suggerimenti su come muoversi.

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Nel caso in cui abbiamo installato le ultime due RC, la7 e la 8, possiamo scaricare solo gli aggiornamenti, gli Update Packages. Una volta scaricati, carichiamo sul server la cartella install e lanciamo il processo di aggiornamento dalla sezione Sistemi.

Una volta aggiornati i file, dovrete scaricarli e poi ricaricarli su server. Potete scegliere di farlo automaticamente, inserendo i dati ftp di accesso al vostro server, oppure manualmente scaricando il pacchetto zippato e poi caricando i vostri file.

Attenzione a questa seconda possibilità, affinchè possa essere creato il pacchetto di file zippato deve risultare scrivibile la cartella store, nella root del forum, assicuratevi quindi che abbia i permessi 777.

Una volta scaricato il pacchetto dei file modificati occorre scompattarlo e caricarlo sul server. Una volta caricati tutti controlliamoli ancora con l’ apposito link.

Se l’ aggiornamento è riuscito allora avete la vostra ultima versione!

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16
Feb

PhpBB 3 GoldCirca due mesi fa è stata finalmente rilasciata la versione stabile dell’ ultimo phpbb, il 3, nome in codice Olympus.

Avevo già avuto modo di provarlo ed utilizzarlo precedentemente e avevo già avuto un ottima impressione nelle versioni beta ed RC. Qui trovate il link all’ ultima versione stabile completamente tradotta in italiano. E qui la guida all’ installazione, sempre in italiano.

I requisiti sono sempre gli stessi:

  • un server web o spazio web su server (preferibilmente Linux, si sconsigliano Aruba, Altervista e simili) che supporti PHP;
  • un database a scelta tra:
    * MySQL 3.23 o superiore (MySQLi è supportato),
    * PostgreSQL 7.3 o superiore,
    * SQLite 2.8.2 o superiore,
    * Firebird 2.0 o superiore,
    * MS SQL Server 2000 o superiore (anche via ODBC),
    * Oracle;
  • PHP 4.3.3 o superiore che supporti l’interazione con il database che si intende utilizzare;
  • funzione getimagesize() di PHP abilitata.

L’ installazione anche qui segue quella standard di un qualsiasi cms:

  • scaricare il pacchetto
  • decomprimetelo
  • caricate il tutto sul server
  • diamo i permessi 666 al file config.php, 777 alle cartelle store, cache, files e images/avatars/upload
  • raggiungiamo il file install/index.php con il nostro browser
  • seguite le istruzioni
  • elimina la cartella install

Per chi avesse già un forum con altra piattaforma è possibile il passaggio al nuovo phpBB, ci si può trasferire da phpBB2, da Inviosion Power Board, vBulletin ed SMF. Qui (forum in inglese) trovate gli ultimi convertitori e relativi aggiornamenti.

Dove trovare temi per phpBB3:

Come installare un tema?

 

25
Nov

Come rimuovere category da http://www.iltuoblog.it/category/unadelletuecategorie???

Potrebbe sembrare a prima vista una cosa banale. Eppure nei forum su WordPress e sui Permalink ci sono molte discussioni a riguardo, ma tutte irrisolte.

C’è un plugin che lo fa Category Base Removal Plugin, e lo fa apportando questa modifica al file wp-includes/rewrite.php:

Sostituisce

$this->category_structure = $this->front . ‘category/’;

con

$this->category_structure = $this->front;

Un altro metodo fa un’ altra modifica nel file wp-includes/category-template.php

Qui bisogna trovare  $catlink = $wp_rewrite->get_category_permastruct();
Due righe più sotto troviamo poi function get_category_link($category_id) {

Sotto quest’ ultimo aggiungiamo $catlink = str_replace(’/category’, ”, $catlink);

Se non volete mettere mano ai file con il primo metodo potete scaricare e attivare il plugin, per il secondo potete scaricare il file template-category.php zippato che potete tranquillamente sostituire nella vostra cartella wp-includes: Remove category base

I due sistemi sembrano funzionare entrambi tranquillamente fino a quando però non vengono create diverse pagine per ogni categoria. Le pagine successive alla prima non verranno trovate. Per fare in modo che tutto funzioni è necessario impostare i permalink personalizzati nel modo seguente /%category%/%postname%.html

In questo modo tutto sembra funzionare alla perfezione.


16
Nov

Dando uno sguardo ai dettagli delle statistiche del blog, mi sono accorta che molti arrivano qui cercando su Google “come aggiungere un utente in Windows Server”. E visto che di questa cosa non ne ho mai parlato, per risolvere la questione, ho deciso di parlarne ora. Se avete installato Windows Server 2003 come controller di dominio avrete nell’ Amministrazione Server anche la parte che riguarda Active Directory:

Amministrazione Server

La prima voce del menù associato a questa sezione è proprio Gestisci utenti e computer in Active Directory. E’ proprio quella da selezionare!!

Ora vi si apre un’ altra finestra, quella di Utenti e computer di Active Directory:

utenti e computer

Selezionando Users e cliccando in un punto vuoto sotto l’ elenco degli utenti appare il menù mediante il quale è possibile aggiungere al dominio utenti, gruppi e computer:

nuovo utente

Dopo aver selezionato User apparirà un wizard che aiuta nella configurazioni delle impostazioni ed opzioni che riguardano il nuovo utente, molto semplice tutto ma attenzione alla password, non deve contenere parte del nome utente, nè il suo nome e cognome così come indicati nella scheda; devono esserci numeri, caratteri minuscoli e maiuscoli tutti insieme.

Avrete creato l’ utente! Ovvio che l’ utente per avere privilegi deve essere inserito in un gruppo. Di default viene inserito nel Domain Users che racchiude tutti gli utenti del dominio. Per gli approfondimenti parlerò un’ altra volta delle policy di gruppo.


 

3
Oct

Ruby on Rails è un ambiente completo per lo sviluppo web. Permette quindi la creazione in toto di un sito complesso. Questo framework è scritto in Ruby, linguaggio di scripting, completamente a oggetti. Con poche linee di codice si sviluppano applicazioni complete. Si può scaricare il pacchetto di installazione da qui: http://www.rubyonrails.org/down. Ovviamente, come ogni applicazione web complessa ha bisogno di un database e di web server per funzionare. Per risolvere tutto con una sola installazione c’è InstantRails che comprende MySql, PhpMyAdmin, Apache, Ruby, Rails ecc. Io che ho già installato server e database avvio il download del pacchetto di installazione per windows, versione 1.8.6-25 (circa 20 Mb). Il pacchetto include l’ interprete e le sue librerie standard, un editor e il “Programming Ruby”, ovvero il manuale del linguaggio. Completata l’ installazione, bisogna aprire il prompt dei comandi e digitare gem install Rails –y per ottenere un ambiente funzionante. Ora io ho già installato il mySql. Trovo in giro per il web un tutorial che sembra proprio spiegare i primi passi con questo tool. Sembra che non occorra configurare subito il database ma proviamo subito a creare un libro di cucina. Le cose che questo libro deve avere:

  1. Una lista di tutte le ricette.
  2. Possibilità di creare e modificare ricette
  3. Assegnare ogni ricetta ad una categoria

Vogliamo creare nella cartella di installazione di Ruby on Rails una directory per il ricettario: C:rubyricettario. Per far questo apriamo un prompt dei comandi e ci portiamo nella cartella di ruby, eseguendo il seguente comando:
 

C:ruby> rails ricettario

A questo punto rails crea la cartella ricettario con tutte le sottocartelle e i file necessari. In questa cartella viene creato anche un web server WEBrick. In realtà WEBrick è una libreria che fa da web server per testare le applicazioni in Ruby on Rails. Per lanciare questo web server ci portiamo nella cartella ricettario eseguendo il comando:
 

C:rubyricettario>ruby scriptserver

Ora se apriamo il browser e digitiamo l’ indirizzo http://127.0.0.1:3000/,  dovremmo ottenere una pagina di benvenuto di Rails o qualcosa del genere, insomma tutto funziona:

Ruby on Rails

Rails ha già creato l ‘ intera struttura per l’ applicazione. La maggior parte del nostro lavoro sarà quella di creare e modificare files nelle sottocartelle c:rubyricettarioapp
• controllers è la cartella in cui Rails va a cercare le classi di controller. Un controller riceve una richiesta dall’ utente
• views contiene la parte grafica e la converte in Html
• models è la cartella che contiene le classi che modellano gli oggetti contenuti nel database
• helpers contiene le classi di aiuto ai modelli

Controllers e Urls
Le classi di controllers trattano le richieste dell’ utente. L’ Url della richiesta corrisponde ad una classe controller e a un metodo della classe.
Tornando con un altro prompt alla directory ricettario creiamo una nuova classe controllers:
ruby scriptgenerate controller Prova
Questo comando crea un file prova_controller, che contiene una definizione scheletrica per la nostra classe Prova. La cartella controllers si trova in app. Clicchiamo su tale file con il tasto destro e scegliamo modifica. Si aprirà in SciTE. Ogni classe controller contiene un metodo index. Lo creiamo in questo modo:

prova

Digitando l’ Url http://127.0.0.1:3000/prova/ nel browser:

ciaomondo

Abbiamo così creato il classico primo programma che stampa Ciao Mondo!
A questo punto possiamo andare oltre. Creiamo il database su MySql
Per dire a Rails come comunicare con il database ricettario, c’è bisogno di editare il file ricettarioconfigdatabase.yml e cambiare il nome del database in ricettario. Possiamo modificarlo con il blocco note.
(A questo punto nei nomi sostituite a Ricetta: Recipe e ricetta: recipe)
Bisogna riavviare il web server affinchè veda le modifiche apportate. Creiamo ora nel nostro database ricettario una tabella ricette con tre campi: id, titolo e istruzioni
Il campo id sarà un int con chiave primaria, auto incrementato, not null
Il campo titolo sarà varchar 255, not null
Il campo istruzioni sarà text, not null

Creiamo il Modello
Creiamo una classe modello per le ricette che conterrà i dati della tabella ricette del database:
ruby scriptgenerate model Ricetta
sempre eseguito nella cartella ricettario. Nella cartella appmodels verrà creata una classe Ricetta
Generiamo un controllo su Ricetta:
ruby scriptgenerate controller Ricetta
che creerà un file chiamato ricetta_controller.rb, in questo file aggiungiamo la linea  scaffold :ricetta

recipe.jpg

Questa singola linea di codice servirà a popolare il database.
Digitando http://127.0.0.1:3000/recipe/new possiamo iniziare a riempire il database
Aggiungiamo al database i campi data e descrizione tra titolo ed istruzioni
Con il comando http://127.0.0.1:3000/recipe/list dal browser elenchiamo tutte le ricette inserite.
Una sola riga di comando scaffold:recipe ha creato funzioni come edit, show, delete. Queste ovviamente sono funzioni base, possiamo crearne delle nostre per completarle e sostituirle.

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Leggi la seconda parte qui.

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