8
Feb

Sempre di più il destino della popolarità di un sito, almeno per quanto riguarda i “netizen” più smaliziati, è legato a doppio filo con la sua interazione con i Social Network. Nei mesi passati abbiamo assistito a delle scelte per certi versi epocali, che sono scivolate in sordina nella nostra quotidianità di utenti delle “reti sociali” senza quasi essercene accorti.

Il primo grande passo l’ha mosso Bing (il motore di ricerca di proprietà Microsoft) che ha stretto una partnership con Facebook e Twitter per l’aggiornamento nelle proprie Serp dei contenuti pubblicati dagli utenti, rendendoli in pratica ricercabili anche al di fuori dello stesso social network.

Google addirittura, in pochi giorni, prima afferma di voler ridurre drasticamente la quantità di news gratuite da mettere a disposizione dei propri utenti, poi converte le risorse prima dedicate alle news “standard” per l’indicizzazione “real time” di Twitter e Facebook.

Il problema principale, per chi decide di creare “traffico” sul proprio sito o blog, tramite un account social come Twitter è il flusso dei contenuti, nessuno vi seguirà mai se non producete contenuti interessanti e con frequenza!

Google-Social-Search

Per nessuno intendo anche i motori di ricerca, ad esempio l’ultima versione del motore di indicizzazione di Google, denominata “Caffeine” presta molta attenzione alla frequenza degli aggiornamenti e pare sia uno degli indici principali per accaparrarsi posizioni importanti nelle Serp, a discapito di siti magari mastodontici, ma poco dinamici nell’aggiornare i propri contenuti.

Se il vostro sito ha la possibilità di esportare un flusso Xml (Feed Rss sono ottimi!) create un account Twitter ad hoc e popolatelo con tool online free come “Twitterfeed” e fate parlare di voi, quanto più possibile…

Come sfruttare il potenziale di  Twitter per canalizzare traffico su di voi? Questo ve lo spiego la prossima volta!

29
Jun

Nuova e fantastica raccolta delle icone più belle per i social network più famosi.

Icone Social Network Comodo Media

Icone Social Network by tydlinka

Icone Social Network Origami

Social Network Icone  by dryicons

 

Icone Social Network hand drawn

Icone Social Network Hand Drawn

Icone Social Network in legno

Icone Social Network By Tydlinka

Icone Social Network WebToolKit

20 Icone Social Network

Icone Social Network Cuore

Icone Social Network disegnate a mano

Icone Social Network disegnate a mano

 

28
Apr

Oggi ho deciso di fare un piccolo esperimento, ho pubblicato un nuovo articolo: Wallpapers Widescreen e cercato di monitorare la reazione di Google alla pubblicazione.

Web 3.0 Notes è iscritto, volente o nolente, ad alcuni aggregatori di feed. Dopo nemmeno un’ ora dalla pubblicazione l’ articolo è già stato indicizzato, o meglio è stato indicizzato il sommario pubblicato su uno di questi aggregatori: blognews.lorenzodesantis.net. Non ricordo di aver iscritto il blog, ma mi sono accorta dell’ iscrizione e ho lasciato le cose così. Però grazie a questo aggregatore il mio articolo, seppure indirettamente è finito in prima pagina, in nona posizione, con una key “wallpapers widescreen” che ha quasi 2 milioni di risultati.

wallpapers-widescreen

Altro aggregatore di feed a cui Web 3.0 risulta iscritto è ilbloggatore.com: dopo un’ ora ha ovviamente ricevuto la news ma non è stata ancora indicizzata da Google.

Altri aggregatori:

  • liquida.it: nonostante a distanza di qualche ora non sia ancora presente tra i risultati di google, risulta essere l’ aggregatore che porta più visite in assoluto, quasi il doppio rispetto a ilbloggatore.com, più dei visitatori che arrivano da yahoo

queste le prime venti sorgenti di traffico negli ultimi due mesi:

Sorgenti di traffico

Alla quarta pagina della ricerca si trova invece il link diretto all’ articolo

wall

Gli aggregatori di feed sono risultati un ottimo strumento per permettere un’ indicizzazione velocissima, quasi immediata.

Sono poi passata ai social network  o meglio social bookmarking, segnalo su:

oknotizie: è stato uno dei primi social bookmarking italiani, più per notizie di cronaca, politica ecc ma utilizzato molto anche per news informatiche, l’ inserimento è molto facilitato, è sufficiente inserire l’ url e una categoria. Può portare molte visite perchè ha molti visitatori. Lo uso da tanto tempo e in tutto questo tempo ho notato che porta un pò di visite appena pubblicata la notizia, ma poi difficile che nel tempo ci sia una certa costanza nel numero di visitatori che arrivano da oknotizie. E’ buono per lanciare una news, una vera e propria novità.

fai.informazione.it: l’ ho scoperto da poco e ho notato che tra i social network è quello meglio posizionato su google per una stessa notizia, infatti per la key “wallpapers widescreen” in seconda pagina si trova proprio un articolo pubblicato su fai.informazione, anche se non il mio, ne deduco che è utile per mantenere un buon posizionamento sulla lunga durata

upnews.it: anche questo lo uso da un pò e sinceramente non ho trovato dei buoni motivi per continuare ad utilizzarl; inserire una notizia su un social network porta via tempo e se la perdita di tempo non è ricompensata allora non ne vale la pena. Negli ultimi due mesi ho pubblicato su upnews soltanto 3 articoli che complessivamente hanno ricevuto 4 voti oltre ai miei. Sia da analytics che da histats non risulta nessuna visita proveniente da upnews, strano perchè chi ha votato avrebbe dovuto leggere prima…

diggita.it: tra i migliori secondo me, prima di tutto ha una buona suddivisione delle categorie, quindi è più settoriale, lo uso da molto tempo ed è quello che porta più visite alla lunga, quasi il doppio di oknotizie, con un rapporto pagine/visita di 1,42. Sicuramente un ottimo strumento per far conoscere il proprio sito.

ziczac.it: le impressioni iniziali erano state buone, si respirava una bell’ aria, poi l’ ho abbandonato per un pò; negli ultimi due mesi analytics mi da due visite provenienti da ziczac con quattro notizie pubblicate…un pò poco eh!! la conclusione è uguale a quella per upnews.it, non vedo il motivo di continuare ad utilizzarlo…purtroppo

technotizie.it: ha il vantaggio di rivolgertsi ad un pubblico “tech”, ma mi sembra che negli ultimi mesi abbia perso un pò; anche se devo dire che, sempre negli ultimi due mesi ho pubblicato solo tre notizie, di cui una oggi, e le visite arrivate da technotizie sono state 31; inoltre sempre per la stessa key è il primo social network ad essere indicizzato, dopo circa due ore sono in seconda pagina, quarta posizione su technotizie; mi sa tanto che da oggi in poi inizierò ad utilizzarlo più spesso.

surfpeople.net: non posso dire molto, visto che oggi è la prima volta che ne faccio uso, scoperto con la segnalazione di un lettore che ringrazio, vedremo nei prossimi giorni e con le prossime notizie come si comporta.

Aggiornamento: ore 18 del 28 aprile 2009

L’ articolo in questione è in prima pagina per la key wallpapers widescreen! chissà quanto ci resterà…

Prima pagina su Google

Ulteriore aggiornamento: 28 aprile, ore 23,50

Salgo ancora di due posizioni per la stessa key:

Google - Prima pagina

 

24
Apr

Si chiamerà Selection, un nuovo social network in fase di sviluppo.

Ma perchè un nuovo social network?

L’ idea nasce per cercare di soddisfare i bisogni di chi, come me, vorrebbe pubblicizzare le proprie news rivolgendosi ad un pubblico strettamente tecnico/informatico.

Con queste premesse ho scelto Pligg come cms,  sto definendo le categorie, per ora poche ma buone.

La piattaforma è già operativa, quindi ci si può già registrare e segnalare notizie.

Mentre preparo la grafica, eventuali modifiche alle funzionalità e completo la traduzione,  invito a partecipare al test tutti i lettori di Web 3.0, una partecipazione aperta ad idee, commenti, feedback e tutto quello che vi passa per la testa…

 

18
Jul

OkNotizie resta il social networl italiano che ha più successo, quello da cui, una volta postata la notizia, si ricevono più visite.

Forse è proprio per questo successo, proprio perchè tra tanta concorrenza diventa difficile distinguersi, che mesi fa nascono le prime voci sull’ ipotesi di una casta. Di un algoritmo che avrebbe favorito pochi e che non garantiva giustizia.

Fatto sta che nelle prime pagine ci sono sempre i soliti blog. Ho provato anch’ io a postare la notizia più in fretta degli altri, a scrivere articoli più dettagliati. Ma niente, nemmeno sperimentare i trucchetti vari per barare sui voti, è servito. Le uniche due volte che ho ricevuto più voti e più visite rispetto alla media, non sono riuscita a spiegarmi perchè sia successo.

Inoltre il mio blog è un blog di informatica, e le categorie offerte da OKNotizie stanno un pò strette, troppo generali e dispersive per chi cerca notizie.

Eppure alternative valide non sembrano essercene chissà quante.

Oggi giorno fortunato: ho scoperto per caso ZicZac, ancora in beta. Io lo provo. E volevo invitare quanta più gente possibile a provarlo. Perchè se tutti continuano a lamentarsi di OKNotizie ma poi continuano a postare solo su OKNotizie difficile che le cose possano cambiare.