Facebook 5 motivi per amarlo e 5 per odiarlo!
Sono milioni gli utenti che fanno ormai parte di Facebook per tenersi in contatto con gli amici, rintracciare vecchie amicizie oppure cercarne di nuove. Più diffuso persino di myspace ormai dimenticato/abbandonato dai tantissimi utenti che lo affollavano prima del nuovo avvento.
Il libro delle facce nacque nell’ ormai lontano 4 febbraio 2004 dalla mente geniale di un tale Mark Zuckerberg, uno studente dell’università di Harvard; l’ idea era quella di mettere in comunicazione gli studenti della scuola…ma nel giro di due mesi fu adottato dal MIT, dall’università di Boston e poi da sempre più istituti scolastici.
Nel settembre del 2006 il Big Bang, l’ evoluzione… chiunque abbia più di 13 anni può iscriversi, gli utenti possono ancora fare parte di uno o più gruppi, non solo della scuola frequentata ma anche della società per cui lavorano o della religione in cui credono. E fu così che ebbe inizio la diffusione anche oltre oceano di quello che solo da pochi mesi è diventato il fenomeno Facebook in Italia.
Ma perché iscriversi a facebook??
Quali sono le motivazioni che spingono a compilare il brevissimo form di iscrizione? Ognuno ha le sue, e se consideriamo il numero di utenti di Facebook ad oggi, ci saranno migliaia di motivazioni. Ma volendo riassumere quelle che si sentono in giro più spesso viene fuori una mini classifica che funziona più o meno così.
Alla posizione number five
Nato per ritrovare vecchi amici, ci si iscrive proprio per vedere se si riesce a rintracciare quel vecchio amico di cui non abbiamo più il numero, chissà cosa ha fatto dopo la scuola, si è sposato, trasferito? Magari si riesce ad organizzare una rimpatriata e passare una serata a ricordare i vecchi tempi!
Appena un gradino più su, al quarto posto
Iscriversi ai gruppi: Facebook è pieno, anzi colmo di gruppi di qualsiasi genere, ce ne sono per tutti i gusti, la maggior parte degli iscritti ama poter condividere opinioni sulla squadra del cuore, sul telefilm preferito, il cantante, l’ attore, la città, il paesino…spesso con perfetti sconosciuti, ma è pur sempre piacevole scambiare quattro chiacchiere su un argomento che tanto ci appassiona!
Sul gradino più basso del podio al terzo posto: Far parlare di sè
Per chi ha un nuovo sito come per chi ha un negozio dietro l’angolo, come per chi suona in una gruppo, Facebook può essere il trampolino di lancio, tutto il mondo saprà che abbiamo aperto un bar a Roma, in via Tal dei Tali al numero 3, i fan sono contenti, le foto mostrano un bel locale, l’ aperitivo è invitante! Tutto quello che avreste chiesto ad un amico lo trovate su Facebook!
Per un pelo manca la prima posizione, al secondo posto: Comunicare gratis
Ebbene si comunque il tutto è gratuito, così si possono lasciare gli auguri di Natale, di buon compleanno o sapere come va o cosa si fa senza spendere un cent! Non male… soprattutto di questi tempi!
Sul gradino più alto del podio: Sapere cosa fanno gli altri
Anche se è difficile trovare qualcuno disposto ad ammetterlo, non possiamo negare che tutti amiamo farci gli affari degli altri, dobbiamo sapere Tizio con chi esce.. o se Caio sta ancora con quella …e se questa e quella si frequentano ancora, se escono ancora insieme e se poi sono andata a sciare quest’ anno. Dobbiamo vedere le foto del matrimonio al quale non siamo stati invitati, chissà com’ era il ricevimento, ma hai visto lo sposo?!In effetti bisogna ricoscere a Facebook questo gran pregio: ci permette di impicciarsi della vita altrui in maniera abbastanza discreta! Così tutti sanno tutto (o quello che si vuole sia tutto) della vita degli altri: dove andiamo stasera, chi c’ era, le foto della laurea o quelle in solitario fatte con l’ autoscatto per metterle su Facebook! E il lavoro e gli studi e le persone che frequentiamo e quanto le conosciamo!
Insomma Facebook è una piccola rivoluzione nei nostri rapporti con gli altri e con il Web. E come tutte le rivoluzioni c’è chi le appoggia e chi cerca di contrastarle. Perciò non è solo tanto amato ma forse altrettanto spesso tanto odiato… ma perchè???
E quindi è d’ obbligo una scaletta inversa per par condicio: 5 motivi per odiare Facebook
Al quinto posto troviamo sicuramente le motivazioni dei capi ufficio.
In ufficio infatti Facebook è sicuramente controproducente, ci si perde in un mare di foto, commenti, stati d’ animo e pensieri e poi alla fine Facebook ci chiede: cosa stai facendo? Semplicemente sto perdendo tempo quando invece dovrei lavorare. L’ attenzione attirata da decine se non centinaia di elementi per ogni singolo contatto non può che determinare un vertiginoso calo di produttività…ed ecco che arriva Facebook bloccato!
Al quarto posto potremmo azzardare un’ ipotesi…
Facebook in sostanza raccoglie un mare di informazioni per ogni singolo iscritto…e se queste informazioni venissero poi vendute a terzi? e per quali scopi? Ma c’è davvero da fidarsi? Ci stanno spiando? E chi? Gli alieni? Ah ah ah ah …
Al terzo posto…
Se il vostro capo ancora non si è accorto che esiste Facebook e avete superato le iniziali diffidenze sul perchè si raccolgano tante informazioni, ci si ritrova iscritti. E’ passato un pò di tempo e abbiamo collezionato un bel pò di amici. Possiamo pensare che ora potremmo goderci la nostra rete e i nostri amici facebookiani in tutta tranquillità. E invece no, tranquilli su Facebook non lo si è mai. Perchè anche dopo mesi continueranno ad arrivarvi notifiche su notifiche, messaggi su messaggi, tutto senza fine. Qualcuno desidera essere vostro amico, una banda vi ha attaccato, dovete difendervi, hai un invito al gruppo del caffè del bar sotto casa, è nato il fan club del prof della tua scuola e poi ci sono le cause, aderisci, aderisci, aderisci, peccato però che pur aderendo non cambi nulla! E forse a questo punto Facebook comincerà a star meno simpatico, chissà!
Ma ecco il secondo posto!
La privacy. Ma cos’è questa privacy? Si comincia con una raccolta di informazioni standard: nome , cognome, età , anno di nascita…scuola, lavoro ma poi Facebook continua a chiederti cosa stai facendo…Allora decidi di prenderti una vacanza e mentre prepari le valigie scrivi: sta preparando le valigie…Sei a Milano? Roma? Napoli? Ovunque tu sia se decidi di fare un salto su Facebook poi finsce anche che dici dove ti trovi, ad un amico, o in un commento o nel tuo stato. Tutti sanno dove sei ma non solo…anche con chi sei! E cosa fai! E allora la privacy? Beh si può pensare che finchè non succede niente va bene così, poi quando ti sarai stancato male che vada si può sempre eliminare l’ account. Ma sicuri che verrà rimosso proprio tutto?… Pensateci un pò…
Ed al primo posto...
Dopo aver letto questo lungo articolo….allora perchè dovremmo evitare Facebook? o addiritura odiarlo? Lasciare al proprio destino il nostro tanto curato profilo? Io mi sono iscritta e ho trovato qualche amico che non sentivo da tempo. Poi però ogni tanto tornavo sul libro delle facce per seguire i movimenti dei miei amici, guardare le foto, scambiare 4 chiacchiere, lasciare un commento. Forse così potrebbe anche andare bene. Ma se iniziate a creare gruppi, mandare kisses e abbracci e non vi stancate mai di promuovere cause, se fate parte del gruppo di tutti quelli che hanno il vostro cognome, se non uscite più di casa prima di avere aggiornato lo stato, se scrivete cosa state facendo prima di fare ogni cosa allora forse c’è qualche problema, che ne dite?Non è che siete diventati Facebook dipendenti? E come ogni dipendenza che si rispetti…non è mai una buona cosa!