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Oct

Cos’è una sitemap.

Una sitemap è essenzialmente un file xml che descrive la gerarchia di links di un sito.

Diventa particolarmente importante quando un sito:

  1. è nuovo e non ha molti link
  2. ha contenuti dinamici
  3. ha pagine con uso intensivo di flash e AJAX
  4. ha un archivio di molte pagine

Una sitemap infatti aiuta i motori di ricerca ad indicizzare le pagine di un sito.
Raccoglie tutti i link, con la data di aggiornamento e alcuni meta data, come l’ anchor text. In tal modo diventa quindi un ottima fonte di link interni. Appare come un elenco di link completi di descrizione.

Risponde egregiamente a due obiettivi SEO.

Permette ai motori di ricerca di rintracciare tutte le pagine più facilmente e permette di indicizzarle grazie alla descrizione dei links.

L’ utilizzo di links descrittivi, infatti facilita il compito ai motori che devono identificare una pagina e i suoi contenuti. In particolar modo, una struttura di link suddivisa per categorie, come quella dei blog, contribuisce a dare maggiori informazioni su un link e quindi su una pagina.

Proprio per il gran contributo che fornisce all’ indicizzazione, il file, in genere sitemap.xml, non va nascosto tra la miriade di cartelle, ma è meglio posizionarlo nella root principale, in modo che venga individuata facilmente dai crawler dei motori.

Un link alla sitemap andrebbe inserito in ogni pagina del sito. Si può facilmente sistemare nell’ header o nel footer. Anche se tutto ciò che in cima ad una pagina viene indicizzato prima, nella maggior parte dei casi vanno bene anche link provenienti dal footer.

Per testare il contributo della sitemap all’ indicizzazione basta fare un confronto tra il numero delle pagine indicizzate prima della sitemap e quello a qualche giorno di distanza dall’ inserimento.

Per cercare le pagine indicizzate basta inserire nei principali motori Site:iltuosito.it

Ovviamente una maggiore indicizzazione porterà maggiori visite.

Come generare una sitemap.

Generare una sitemap non richiede grandi conoscenze nè molto tempo, anche perchè ci sono in giro molti tool che la creano gratuitamente:

Per WordPress poi, le cose sono ancora più semplici, ecco quattro plugin che gestiscono il tutto:

Plugin WordPress Sitemap

La gestione di una mappa del sito per un motore di ricerca consiste in quattro fasi:

  1. Creare la mappa del sito
  2. Segnalare la mappa del sito al motore di ricerca
  3. Controllare che la mappa del sito sia stata scaricata dal motore di ricerca
  4. Controllare eventuale riscontri di scansione da parte del motore di ricerca

Una volta creata, quindi, non resta che segnalare la sitemap a Google. Basta crearsi un account e utilizzarlo per accedere agli Strumenti per Webmaster. Qui dovete semplicemente aggiungere un sito e infine la sitemap, specificando l’ url esatto del file xml.

Stessa cosa per segnalare la sitemap a Yahoo, bisogna registrarsi, accedere al Site Explorer, aggiungere il proprio sito, validarlo e poi segnalare la sitemap.

Idem anche per segnalare la sitemap a Microsoft Live, accesso tramite il Webmaster Center.

Dal pannello di controllo dei tre big della ricerca, si può poi controllare che sia stata ricevuta, scaricata e che non ci siano errori.

Se avete voglia di leggere ancora qualcosa sulle sitemap consiglio la lettura di:

Hey, non hai notato qualcosa di nuovo? Cosa ne pensi della nuova grafica? !

 

One Response to “Seo Blog Tips #5: la sitemap”

E tu cosa ne pensi?