Abbiamo visto come ottimizzare il titolo di un post, molto spesso si definisce il titolo quando si ha nella testa soltanto una bozza del post e quindi prima di ogni cosa.
Passiamo al passo successivo quindi. Cercheremo di ottimizzare i contenuti.
Sempre tenendo presente le due strade che portano alle due tipologie di lettori: umani e motori di ricerca.
Un contenuto ottimizzato (SEO-friendly) deve essere “interessante e piacevole” sia per i motori che per i lettori del blog.
Creare dei post SEO-friendly non è sicuramente una cosa che si risolve in un plugin o in pochi termini, ma con tempo e costanza si può riuscire ugualmente, senza essere dei professionisti, a creare dei contenuti decentemente ottimizzati.
Principi Generali
La cosa più importante da fare è non smettere mai di pensare ai nostri lettori. Hai qualcosa di interessante da scrivere? Riesci a scrivere in modo che tutti siano in grado di capire?
Suscitare l’ interesse e al tempo stesso rendere la lettura piacevole, sono le cose che attraggono di più il lettore. Meglio non perderle mai di vista.
Cercare le giuste keywords
Probabilmente prima di scrivere un articolo vi sarete documentati sull’ argomento. Quali keywords avete usato? Con quali avete ottenuto più successo? Avrete probabilmente visitato siti concorrenti, con quali keywords avete trovato quelli che vi hanno soddisfatto di più? E se non vi siete documentati, ipotizzate di farlo e cercate di rispondere alle stesse domande.
Se avete cercato di rispondere, avrete un’ idea di quali keywords sono più adatte a rappresentare il vostro post.
Bene, ma un aiuto in più non fa mai male. Ci sono dei tools che data una keywords vi restituiscono il numero di pagine nella serp e il volume di ricerche fatte su quella keywords. Uno di questi strumenti è il Keyword Explorer, gratuito, senza spyware.
Altro strumento strumento utile può essere il Google’s Keyword Tool, che vi suggerisce keywords simili, vi mostra la competitività (più è competitiva una keyword più è difficile salire nella serp) e ancora quante ricerche vengono fatte per quella keywords in media e nell’ ultimo mese. Prendete spunto e cercate di non essere ripetitivi sfruttando i probabili sinonimi che arrivano dai suggerimenti del tool di Google.
Utilizzare le giuste keywords
Ora che vi siete fatti un’ idea di quali sono le keywords più interessanti di Google, cercate di comporre delle frasi e di inserirle nella stesura dell’ articolo. Usate il corsivo e il grassetto per enfatizzarle sia agli occhi dei lettori che a quelli dei motori di ricerca. Identificate una frase chiave, quella che racchiude tutto il senso del post, e cercate di inserirla nel primo paragrafo o meglio ancora come frase iniziale. Potreste pensare di ripeterla se il post è abbastanza lungo, le ripetizioni possono essere utili anche per fissare i contenuti ma attenzione a non risultare ripetitivi nella lettura. Usiamo la stessa frase per il titolo ovviamente.
Aiutiamoci con le immagini
Se possibile inseriamo anche delle immagini, senza però dimenticarci di utilizzare il tag alt. Il motore si accorgerà dell’ immagine ma non riuscendo a ricavarne informazioni direttamente cercherà nei “dintorni”. Magari troverà il nostro post.
In conclusione
Magari ci vuole meno tempo ad installare un plugin, ma il tempo e la costanza che si impiega nell’ ottimizzare i contenuti vi daranno risultati migliori di qualsiasi plugin.
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