19
Nov

Ho attivato un forum, dove sarà possibile discutere problemi relativi al mondo dell’ informatica sugli articoli pubblicati su questo blog o su altro.

La piattaforma scelta è phpBB3, nuovissima versione del noto phpBB, ancora non rilasciata in versione definitiva, ma è anche un modo per testare le nuove funzionalità e l’ affidabilità di questa piattaforma.

Ovviamente bisogna monitorare anche il forum, e avendo scelto Google Analytics sorge il problema di dove posizionare il codice. Ho trovato un interessante articolo che in pochi passi spiega come fare. Il file da modificare per inserire il codice è overall_footer.html e si trova in : forum/styles/il tuo tema/template/.

Il codice fornito da Google va inserito prima del tag </body>

Insomma molto semplice.

Una volta inserito il codice Google impiega un pò per verificarlo, non tantissimo tempo ma sicuramente la cosa non è immediata. C’è da preoccuparsi se dopo due giorni ancora non è stato verificato.


17
Nov

Missing You

a touch from being together
a tear for being apart
although you’re not by my side
you’re always in my heart

missing you.

(una carezza di quando siamo insieme
una lacrima per essere lontani

anche se non sei al mio fianco 
sei sempre nel mio cuore

mi manchi)

 

16
Nov

Ci sono un mare di offerte, tutte a dir poco molto invitanti. Sembra sempre che tutti siano troppo buoni. Anzi diciamo che fanno a gara per aggiudicarsi il premio di offerta migliore. Peccato che spesso di buono ci sia solo l’ offerta, il contratto, le parole e nulla nella realtà. Molte compagnie minori, tutte o quasi tranne Telecom, acquistano traffico su linee non di proprietà. Peccato che il traffico acquistato spesso sia insufficiente. E qui viene il bello, perchè invece di acquistarne altro lasciano che si suddivida all’ infinito, lasciando i propri clienti spesso con una linea talmente lenta da non riuscire a caricare nemmeno l’ homepage di Google. E questa sarebbe un’ adsl? Il mio è sicuramente un discorso generale. Ma venendo al dunque: quale adsl non scegliere? Tiscali. Vendono un servizio che non esiste. Vendono un contratto per un servizio adsl 24 ore su 24. A periodi c’è un pò di linea, almeno per scaricare la posta, solo la mattina e la notte, altri solo la notte e basta. Il pomeriggio diventa un’ impresa aprire l’ homepage di Google. Allora si chiama il 130 e si segnala automaticamente il guasto. Giorno successivo, stessa storia, stessa segnalazione. E si va avanti così per settimane e mesi. Ogni giorno una segnalazione. E cosa cambia? Cosa fanno? Esattamente niente. Ti mandano il messaggino sul cellulare per avvisarti tempestivamente che stanno provvedendo a risolvere il problema e poi te ne mandano un altro per dire che l’ hanno risolto. Corri al pc quando arriva il secondo felice e contento che siano stati anche così carini ad avvisarti ma ti accorgi che ancora non è cambiato nulla!L’ alternativa è cercare di parlare con qualcuno dell’ assistenza tecnica. Dopo mesi ho smesso di illudermi che attendere in linea per ore e parlare con un tecnico possa servire a qualcosa. Infatti il tecnico dice che la prima cosa da fare è verificare se hai problemi di rete, se c’è dispersione. Allora ti fa controllare ogni cm di cavo, ogni presa e ogni filtro. Ti dice che bisogna controllare perchè se il problema non si risolve manderanno a casa un tecnico e se il tecnico trova che il problema è sulla rete di casa tua allora ti addebiteranno la chiamata! Tutto controllato non c’è niente che non vada, allora passiamo agli efficacissimi test di velocità. Devi registrarti sul sito della Tiscali. Se è un’ impresa aprire Google figuriamoci il sito della Tiscali e poi anche registrarsi!! Ci mette giorni a caricare la pagina così dopo una settimana ce la faccio. Mi registro decisa a fare il test così loro poi hanno i risultati e possono vedere cosa non va. Faticosamente si apre la pagina del test, lancio il test, passa un pò di tempo e il test non finisce…. Ma quanto dura questo test? E’ infinito? La risposta è si! E’ infinito. Semplicemente perchè l’ adsl Tiscali è così efficiente che non finirà mai di scaricare i pochi byte che servono per effettuare il test! La risposta del tecnico del servizio clienti? Ma se non abbiamo il test non possiamo verificare che effettivamente ci sia lentezza!! Ore 21, 43 sono fortunata perchè riesco a completare un test, risultati:

Una linea da 128 Kbps ha IP:16 KB/sec e ATM: 20 KB/sec

La mia Adsl Tiscali da 2Mb ovvero 2000 Kbps dovrebbe avere IP:250 KB/sec e ATM: 312.5 KB/sec

Invece la mia Adsl Tiscali da 2Mb ovvero 2000 Kbps ha in realtà 37 Kbps e IP:4.65 KB/sec e ATM: 5.82 KB/sec

Lascio agli altri i commenti.


16
Nov

FNS è un sistema di gestione di nomi ed indirizzi Ip che permette di estendere l’ attuale sistema utilizzato, ovvero il DNS. Partendo da zero diciamo che i nomi dei siti che digitiamo nel browser corrispondono ad una serie di numeri, detta indirizzo Ip. Questo indirizzo Ip identifica univocamente il computer su cui si trova il sito o la pagina web. Il sistema utilizzato per associare ogni nome ad un indirizzo è il DNS. I nomi DNS sono tutti composti da www.tuodominio.it o .org o .com ecc.

Anche FNS è strutturato in maniera gerarchica come il DNS, ma elimina le ormai classiche estensioni del nome vero e proprio, ovvero elimina il www e il .it, .com ecc.

Ma come è possibile? Basta ottenere un nome FNS. E scaricare sul proprio pc una piccola e innocua applicazione che non darà alcun segno della propria presenza se non quello di darvi la possibilità di digitare solo e soltanto il proprio nome e portarvi al vostro sito personale, ad esempio. Ora che FNS non è ancora uno standard per avere il proprio nome FNS è ancora necessario installare il programma e avere anche un nome DNS o un indirizzo IP. Comunque il servizio è comprensivo di uno spazio web gratuito, vale la pena provarlo e prendere il proprio nome. L’ installazione dell’ applicazione è davvero molto semplice e velocissima, fa tutto da sola. Inoltre non contiene spyware o adware o cose del genere, completamente pulita. Anche questo sito ha il suo nome FNS, potete averlo anche voi e non costa niente.

Per tutti gli approfondimeni vi rimando al sito ufficiale di Free Name System, in italiano e in inglese: http://www.freenamesystem.it, dove troverete tutte le istruzioni e le spiegazioni sulla sua implementazione e su come funziona, i setup per Windows e Linux, il forum di supporto e i siti con il loro nome FNS che hanno dato il consenso per essere messi a disposizione nell’ area Test.

16
Nov

Dando uno sguardo ai dettagli delle statistiche del blog, mi sono accorta che molti arrivano qui cercando su Google “come aggiungere un utente in Windows Server”. E visto che di questa cosa non ne ho mai parlato, per risolvere la questione, ho deciso di parlarne ora. Se avete installato Windows Server 2003 come controller di dominio avrete nell’ Amministrazione Server anche la parte che riguarda Active Directory:

Amministrazione Server

La prima voce del menù associato a questa sezione è proprio Gestisci utenti e computer in Active Directory. E’ proprio quella da selezionare!!

Ora vi si apre un’ altra finestra, quella di Utenti e computer di Active Directory:

utenti e computer

Selezionando Users e cliccando in un punto vuoto sotto l’ elenco degli utenti appare il menù mediante il quale è possibile aggiungere al dominio utenti, gruppi e computer:

nuovo utente

Dopo aver selezionato User apparirà un wizard che aiuta nella configurazioni delle impostazioni ed opzioni che riguardano il nuovo utente, molto semplice tutto ma attenzione alla password, non deve contenere parte del nome utente, nè il suo nome e cognome così come indicati nella scheda; devono esserci numeri, caratteri minuscoli e maiuscoli tutti insieme.

Avrete creato l’ utente! Ovvio che l’ utente per avere privilegi deve essere inserito in un gruppo. Di default viene inserito nel Domain Users che racchiude tutti gli utenti del dominio. Per gli approfondimenti parlerò un’ altra volta delle policy di gruppo.


 

13
Nov

Google dice che il nucleo centrale del suo software si basa sul pagerank. Il pagerank in parole molto povere è l’ indice di popolarità di una pagina. Quanto più è alto il pagerank più in cima alla serp di Google si ritroverà questa pagina rispetto alle sue simili. Da questo si deduce l’ importanza di tale valore. Sempre direttamente da Google ci giungono dei suggerimenti su come fare per aumentare il pagerank. Google ci dice infatti che la popolarità si basa sulla quantità di link ad una pagina trovati in giro per il web, ma ci dice anche che un link su una pagina con pagerank alto vale molto di più di più link con pagerank bassi. Così un pagerank maggiore indica un sito di qualità maggiore e i link su pagine con alti pagerank aiutano ad alzare il valore delle pagine linkate.

Dopo la premessa arriviamo al dunque. Io ho acquistato il dominio nemoprincess.it un anno fa, ma non l’ ho utilizzato subito, ho iniziato infatti a metterci su qualcosa da giugno luglio di quest’ anno.

La prima cosa è stata un pagina iniziale con pochi collegamenti alle sottodirectory, sostituita completamente un paio di mesi fa: Nemoprincess Home. Dopo solo 5 mesi ha pagerank 2.

Poi è venuto su il blog: anche il blog dopo 5 mesi ha pagerank 2.

Un mese dopo metto on line anche il progetto iniziale: Nemoprincess Labs , prendo queste pagine direttamente dal web server a casa. Quindi in 4 mesi e dopo un trasferimento, oggi il Nemoprincess Labs ha un pagerank addirittura pari a 5!!

Nello stesso periodo metto su anche una galleria fotografica: Nemoprincess Gallery, anche la galleria ha pagerank 5!

Due mesi fa pubblico su Altervista una biblioteca di Pdf gratuiti: il sito ha pagerank 3.

Ancora non più di un paio di mesi fa pubblico anche un sito sulla notte dei ricercatori a Napoli: è vero che si trova in una directory di un dominio con pagerank 6 ma in due mesi raggiunge il valore 6 anche la sottodirectory!

Rientra nella normalità il sito di una rivista europea, che dopo più di sei mesi ha pagerank 2.

Ora ho appena messo on line, ma per il momento ancora nascoste, le prossime due pubblicazioni. Vedremo cosa succede.

Però, per quanto visto finora a me sembra che ci sia qualcosa di “strano”. Sono troppo simpatica a Google??? O Google ha preso un abbaglio con tutti i miei siti??? O forse mi sbaglio ed è normale così???

Lasciamo ai posteri l’ ardua sentenza…


12
Nov

Da tempo c’è un piccolo ma comodo software per chi ama leggere i testi delle canzoni oltre che ascoltarle. Utile soprattutto quando i testi sono stranieri e la comprensione all’ ascolto è più difficile. Questo software cerca in automatico il testo della canzone proprio mentre la si ascolta. Nato per Winamp, EvilLyrics supporta ora i player più diffusi come Windows Media Player, ITunes, MusicMatch, Foobar ecc. La lista completa la trovate sul sito ufficiale. Disponibile in numerose lingue tra cui l’ italiano. Il file d’ installazione non arriva al Mb, piccolo e velocissimo da installare, non c’è bisogno di alcuna configurazione. Basta scaricare dopo il file di setup, anche il plugin per il player con cui desideriamo utilizzarlo. Avviate la vostra compilation preferita ed Evil Lyrics vi scaricherà tutti i testi delle canzoni che ascoltate e qualora li avesse già scaricati in precedenza ve li visualizzerà anche se non siete connessi ad Internet. Molto comodo perchè vi libera dalle ricerche su Google. Avrete tutti i testi direttamente sul vostro pc e solo quelli che vi servono!

Ovvio che è il software è free, non contiene spyware o adware, completamente pulito.


10
Nov

Quando si inizia a progettare un sito o semplicemente una pagina web, la prima cosa da fare è scegliere le palette di colori che vorremmo utilizzare. Ci sono numerosi programmi che creano accostamenti a partire da uno o più colori, ma ci sono anche numerosi siti che mettono a disposizione di tutti risorse gratuite per creare i propri schemi.

ColorMatch 5k: crea uno schema di 6 colori a partire dai tre fondamentali

ColorSchemer on line: combinazioni di 16 colori a partire da un colore

Color Scheme Generator 2: anche qui combinazioni in varie tonalità

Free Color Wheel: una ruota con combinazioni a partire da due colori

Color Wizard: molto completo

Web Color Visualizer: permette di vedere come appaiono i colori su diversi sfondi

Pic2Color: estrae palette di colori da una foto

Color Palette Generator: anche questo estrae colori dalle foto


9
Nov

Con l’ utilizzo il nostro pc si riempie di spazzatura, ci sono file temporanei, vecchi backup e spesso anche pezzi di file danneggiati che se ne stanno lì ad occupare spazio e a sprecare risorse per essere gestiti. Questi file poi insieme a collegamenti creati da applicazioni poi disinstallate contribuiscono ad intasare il registro di sistema di chiavi inutili. Il tutto conduce ad un calo di prestazioni. Diventa lenta la lettura dall’ hard disk, la ricerca è più lunga perchè ci sono più file. E lo stesso più o meno avviene nel registro di sistema.

Ci sono in giro tantissime utilità che promettono di fare tutto per eliminare questi inconvenienti. Voglio segnalarne una perchè credo sia una delle migliori, completamente affidabile e semplicissima nell’ uso, adatta ad ogni tipo di utenza. In più è free, non aggiunge spyware o pubblicità, insomma un sanissimo software.

CCleaner, questo il nome. Il sito ufficiale: http://www.piriform.com/, da cui è possibile scaricarlo, non c’è bisogno nemmeno della registrazione. Effettuato il download, l’ installazione è semplicissima, sono presenti moltissime lingue e anche l’ italiano che si autoseleziona quando arrivate alla scelta della lingua. Verso la fine vi chiederà di scegliere alcune opzioni: dove creare le icone e soprattutto se installare la Yahoo Toolbar. Tutte le opzioni sono spuntate di default, leggete bene e scegliete con quale siete d’ accordo. Una volta installato, utilizzarlo per le pulizie è quanto di più semplice si possa immaginare. Ci sono due sezioni per la pulizia, una per i file, l’ altra per il registro di sistema.

Pulizia: potete scegliere cosa eliminare che riguardi Windows o altre applicazioni. Le impostazioni di default vanno benissimo. Si può fare prima un’ analisi (non elimina niente) e poi avviare la pulizia, oppure avviare direttamente la pulizia.

Registro: qui prima si trovano i problemi e poi vengono corretti, anche in questa sezione si possono scegliere quali voci ricercare.

Strumenti: ci sono due semplici utilità per la gestione dell’ avvio e la disinstallazione del software. In avvio potete eliminare eventuali programmi che partono all’ avvio di Windows senza che ce ne sia la necessità, mentre l’ altra è una versione ottimizzata della disinstallazione dei programmi del pannello di controllo di Windows e in più potete finalmente cancellare dall’ elenco le voci dei programmi ormai disinstallati ma che restano ancora lì.

Nelle impostazioni si possono trovare alcune opzioni di configurazione, ma anche qui quelle di default vanno bene.

7
Nov

Un elenco dei plugin installati per questo blog e di cui non vorrei fare a meno per qualsiasi blog.

About me Widget: un widget di testo per spendere qualche parola sull’ autore del sito. E sostituibile da qualsiasi widget di testo.

Advanced TinyMCE Editor: un plugin che integra di molto l’ editor testuale di WordPress di cui ho già ampiamente parlato.Un must.

ShiftThis, Order Pages: strano ma vero ma WordPress di suo non ha una funzione per ordinare l’ elenco delle pagine statiche, o meglio ce l’ ha ma non funziona come dovrebbe.

All in one SEO Pack: tutto quello che occore per ottimizzare il blog per i motori di ricerca. Un altro must.

Cleaner Dashboard: ripulisce la bacheca, ovvero la pagina iniziale dell’ amministrazione dalle sezioni relative alle news e agli aggiornamenti di WordPress.

Daiko’s Thickbox Plugin: effetto web 2.0 sulla visualizzazione delle immagini in anteprima, bello. (è incluso nel Daiko’s YouTube Widget)

File Icons: premette una piccola icona ai link a seconda del tipo.

Related Entries: Scegli e suggerisce automaticamente i post che possono avere argomenti in comune. Altro must.

Per ora è tutto, io uso questi, pochi ma buoni, secondo me.