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Jul

Ormai sempre più persone utilizzano servizi come le ricerche di indirizzi, attività commerciali, itinerari e percorsi turistici . In generale Google Maps è un servizio internet che consente la visualizzazione e la ricerca di mappe geografiche di ogni area della Terra. Le mappe (o più precisamente layer) che possono essere visualizzate sono principalmente di natura urbana (mappa vettoriale) e satellitare (immagini raster). La ricerca di particolari luoghi, ristoranti, monumenti, negozi, percorsi stradali è possibile attraverso la “geocodifica” degli indirizzi di tutti gli oggetti presenti nei database di Google: ad ogni attività commerciale che è presente nei Google server è collegato un indirizzo che a sua volta viene geocodificato e relazionato ad una coppia di punti che non sono altro che le coordinate geografiche. Questo processo, non certo poco complesso, permette a migliaia (se non milioni) di utenti di ricercare informazioni geografiche ogni giorno.
Google Maps non è soltanto un servizio web, ma bensì è un Web GIS cioè, utilizzando una definizione alquanto approssimativa, un’interfaccia web in grado di relazionare aspetti geografici con aspetti informativi. Naturalmente i Web GIS realizzati con piattaforme dedicate come ArcGIS Server della ESRI o i software della Intergraph, hanno un livello professionale non paragonabile con quello di Google Maps, ma hanno dei costi poco accessibili.
Quello che non tutti sanno è che Google Maps è un servizio dinamico ed aperto (gratuitamente) a tutti. Andando ad agire direttamente sulla cosiddetta API è possibile infatti sviluppare delle discrete applicazioni WebGIS senza avere nozioni di topografia, georeferenziazione e cartografia ed in modo completamente gratuito.

Il primo passo per iniziare a sviluppare WebGIS utilizzando l’API di Google Map è quello di ottenere un API Key richiedendola direttamente a Google , accettando i termini e le condizioni e inserendo l’url del sito in cui vogliamo utilizzare le mappe di google. Verrà generato un codice di circa 86 caratteri alfanumerici che dovrà essere inserito nel head delle pagine in cui si vuole visualizzare la mappa.
Ma andiamo con ordine.

  • Inseriamo all’interno della nostro pagina html, tra il tag head, l’API key ottenuta che ci permette di “caricare” le funzioni dell’API. Basta inserire questo script:

  • Creiamo all’interno del tag body il div che conterrà la mappa. Naturalmente è possibile associarlo ad un foglio di stile. Per comodità si può fare:

  • Adesso inseriamo, sempre nel body dopo il div creato prima, il codice in cui visualizzeremo un’icona personalizzata (basta avere un url di un’immagine che ci piace) in un punto preciso della nostra mappa (di cui sappiamo le coordinate in latitune e longitudine) ed associare al click un messaggio con la scritta “Ciao a tutti gli amici di Web 3.0 Notes”:

Ecco l’ esempio della mappa inserita.

Google Maps Api

Da notare come CreateMarker può accettare qualsiasi tag HTML, quindi è possibile inserire all’interno della nuvoletta immagini, testi e anche video.

L’ API utilizza delle funzioni Javascript ed è perfettamente integrabile con database Access o MySQL.
Questo è il primo passo per poter sviluppare alcune applicazioni appoggiandoci sul servizio di Google Map.

Hey, non hai notato qualcosa di nuovo? Cosa ne pensi della nuova grafica? !

 

E tu cosa ne pensi?