Correva l’ anno 2005 quando Google annuncia al mondo la venuta di una nuova trovata antispam: il tag nofollow!
Tutti ormai avevano capito che l’ importanza di un sito o di una pagina web aumentava con l’ aumentare dei link esterni a tale sito o tale pagina…e fu così che nacque, sui blog e sul web tutto, l’ arte dello spam: distribuire commenti e post a destra e a manca per lasciare in giro link al proprio sito.
Ma cos’è il nofollow???
Il nofollow è un tag html che ha l’unica funziona di avvisare i motori di ricerca di non calcolare quel link nell’ assegnazione di importanza al sito in questione.
Dal freddo gennaio del 2005 gli sviluppatori della Terra, accogliendo l’ invito e il caldo suggerimento di Google, si impegnarono per ideare piattaforme che integravano il famoso tag su siti e blog, e in particolar modo laddove c’ era spazio per i contributi dei lettori, ovvero nei commenti, evitando così che in questi ultimi si potessero facilmente inserire link da cui altri siti avrebbero poi tratto vantaggio.
L’ intenzione di Google era anche buona… se non fosse restata solo un’ intenzione…
Di fatto il nofollow non ha mai eliminato lo spam, ma ha fatto si che nascessero nuove leggende sul pagerank, sul posizionamento e sui motori di ricerca.
C’è infatti chi sostiene che eliminando il nofollow si perderebbe pagerank, e quindi posizioni nella serp.
Di contro c’è chi invece si fa promotore del “follow” lanciando campagne per difendere la libertà del Web (link love).
Ma allora quale strada seguire?
Io, documentandomi un pò e facendo quattro conti, non ho trovato nulla di così distruttivo nel “follow”, nè tantomeno nel nofollow.
E dunque? Questo è il dilemma: “follow” o nofollow?
Poi, riflettendo un pò, mi ricordo che il Web non è un libro in cui ci sono tante pagine una dietro l’ altra, che vanno sfogliate sempre allo stesso modo. Il Web è fatto di pagine si, ma che possono essere sfogliate in tanti modi. E io trovo che sia proprio questo il bello!
Allora perchè limitare in qualche modo i link frutto di contributi? Link che in qualche modo arricchiscono ogni pagina? Intanto poi sono io a decidere se un link è frutto di spam o no, sono io che modero i commenti.
Quindi con follow o con nofollow saranno pubblicati solo i commenti non ritenuti spam, quelli che danno un contributo alla discussione, all’ informazione.
In conclusione non vedo il motivo di utilizzare il nofollow, perciò ho deciso di toglierlo, anche perchè, a dirla proprio tutta, pian pianino sono passata da PR 5 a PR 2 (una tristezza, sigh, lo so!), quindi peggio di così difficilmente si può! E chi se ne frega del pagerank!
Web 3.0 senza nofollow!
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giangi (1 comments)
complimenti per il tuo blog e per l’iniziativa dei nofollow….certo comunque passare da un page rank 5 a 2 devi avere subito delle forti penalizzazioni…
nemoprincess (186 comments)
Grazie…la perdita di pagerank credo sia dovuta alla mancanza di backlink…nessuno mi linka
adessofilm.com (1 comments)
con il nofollow il link continua a rimanare fisicamente o no?
nemoprincess (186 comments)
certo il link c’è comunque
Fabio (5 comments)
Anche io avevo in programma di togliere il nofollow dal mio blog, se non altro perchè sull’argomento “guadagnare online” la concorrenza è dura e ho bisogno di traffico e commenti… ma se la penalizzazione pr è così dura le cose si fanno difficili
comunque lodo la tua iniziativa, ti linkerò
Mario (3 comments)
con il no follow tutti possono mettere un link sul tuo blog per propria convenienza, poi ognuno fà come vuole…. Cmq complimenti bell’articolo.
Rino (2 comments)
Si ma il pagerank, non è più attendibile come prima, quindi fai bene a fregartene!!! Hanno fatto un casino con questo pagerank, che non si capisce più nulla, cmq per mè non serve a nulla, per essere chiari. Ciao e a presto
nemoprincess (186 comments)
Ciao ragazzi, io non credo proprio per la il PR uguale a zero sia dovuto al nofollow rimosso, anche perchè il calo progressivo di pagerank è iniziato molto tempo prima, credo più alla penalizzazione perchè segnalo un link penalizzato.
Voi avete avuto esperienze in merito? Successo qualcosa dopo la rimozione del nofollow?
Alb_boy (1 comments)
se vuoi ti linko io :p
Alex (5 comments)
Lodevole iniziativa e articolo molto interessante. A lungo andare credo che comunque Google badi sempre più ai contenuti che al link building, anche se rimane molto importante avere un buon numero di link in entrata
avvocato del lavoro napoli (2 comments)
Io dal mio blog togliendo il nofollow ho avuto più commenti ciò mi basta.
web agency (1 comments)
IO ho tolto il nofollow ed inserito il dofollow ed ora ho molti più commenti verso il mio blog.
avvocato del lavoro napoli (2 comments)
Io credo che la perdita di PR sia dovuta alla eliminazione dei link da parte di alcuni siti web in cui avevi linkato acco perchè. Ciao.
giulio (1 comments)
anche in passato gli articoli in inglese che parlavano di questo argomento e avevo già deciso di togliere il nofollow sul mio blog da un pò.
COMICI A TEATRO (1 comments)
Anche nel mio blog ho attivato l’opzione dofollow. A sentire la maggior parte dei blogger non senti altro che: scelta coraggiosa, rischiosa, calo page rank (che tanto peggio di così sarà difficile..), terrore spam e cose così: neanche si trattasse di fare il bagno con gli squali! Io sono pienamente d’accordo con te, in fondo i commenti sono pubblicati da me e visto che non sono stupida riconosco a naso lo spam. Per il P.R. vorrei dire ..e chi se ne frega!
BaBBo Geek (1 comments)
se utile penso di farlo anch’io
Nash (1 comments)
Una curiosità su come hai fatto a togliere il Nofollow, hai usato un plugin? o qualche accorgimento in particolare?
Io sono dell’idea che la cosa naturale sul Web sia il Dofollow, i link sono una “guida” nella rete… il noFollow è molto innaturale…
Complimenti per il Blog
SEO e MDR (1 comments)
Sinceramente togliere il no follow per ricevere più commenti mi sembra una sciocchezza, in questo modo riceverete solo commenti con il solo fine di aggiungere un link quindi niente che possa arricchire il vostro articolo, per quanto riguarda la tua penalizzazione non credo sia dovuta al dofollow.
Case Manziana (1 comments)
Effettivamente quello che dice mdrseo credo sia la cosa più giusta, io la penso più o meno così. Più che altro mi sembra inutile dover andare a buttare giù i classici commenti inutili del tipo “Bell’Articolo”, ma se chi gestisce il sito/blog ne ha voglia, beh complimenti, sicuramente sta facendo qualcosa di buono e forse aumenterà anche le visite ed i lettori al blog
Paolo
PS: Io un link verso un sito che sto lanciando adesso, per una SERP poco competitiva l’ho preso, scusatemi.. spero che almeno il commento sia stato più utile del solito “bell’articolo”
PS2: Tip – Metti che il nofollow si attiva dal 3° in poi.. perderò il sopracitato link.. ma vabbè si campa uguale e magari eviti il problema spammers e dispersione del valore dei links
drogbaster (3 comments)
Ciao ti ho scritto articolo su http://www.nemoprincess.it/blog/google/pagerank-0.html#comments come ti dicevo circa un anno fa, nonostante tu indicizzavi la tua pagina per il Nofollow ho beccato il backlinks lo stesso (grazie a tal proposito, parlo di http://www.drogbaster.it) prevedendo il comportamento di Google.
Il problema esiste alla base su quello che molti dicono per le proprie teorie nofollow, pagerank, dofollow e tante altre cose che secondo i miei studi sono tutte sbagliate. Se vuoi una spiegazione in merito circa un argomento cerchero senza colpire i conflitti d’interesse di nessuno a forti una spiegazione in merito.
Hai cambiato recentemente tema ti è successa la stessa cosa con un altro mio sito wwww.offertagratis.com non sei stata penalizzata, ma hai azzerato dei parametri di archiviazione che google custodiva nella sua cache per indicizzarti al meglio verso le ricerche, adesso devi avere molta pazienza raccoglierai i frutti dopo 120 giorni dall’archiviazione considerando che sino a 5 mesi potresti rimanere in lista…. Cerca di trovarti nella singola pagina della ricerca e visualizza “cache” , cancella tutto quello che possiedi in testa inizia a porti delle domande, la prima: cosa serve la cache ?
confronta la tua pagina + visitata con altre ?
confronta il tuo sito con altri, ma devono avere + o meno gli stessi parametri di anno e quantita di articoli + o – .
GRazie per lo spazio e per i backlinks, ti linko sui miei 4 siti… cordiali saluti..
lorenz (1 comments)
Ancora non mi sono chiari i vantaggi e i rischi di del dofllow
adry (1 comments)
Ma infatti queste sono tutte supposizioni…nessuno sa veramente come “ragiona” google…e propabilmente nessuno lo saprà mai un po’ come la ricetta della cocacola!:) Ad ogni modo bell’articolo!
paola (2 comments)
Vi segnalo un PR3 che permette link dofollow, si chiama Questioner.