28
Jan

Pronti per Firefox 4??? Si eh…ma purtroppo non è ancora pronto Firefox! Per ora dobbiamo accontentarci del tema Firefox 4, una bella anteprima di come sarà il prossimo Firefox.

Firefox4: Tema per Firefox

Carino, semplice e funzionale! Scaricatelo pure dal sito ufficiale.

27
Jan

La scelta dei colori è il punto di partenza per un buon web design. Scegliere i colori giusti e fare i giusti accostamenti diventa spesso la chiave del successo di un nuovo sito web.

Proprio per questo la scelta è importante e difficile allo stesso tempo. Ci sono tanti tool ormai che ci danno una mano, suggerimenti e idee. Ecco i gli ultimi arrivati, tutti da utilizzare on line e gratuiti, con schemi già creati e la possibilità di salvare le proprie palette:

ColoRotate

Kuler

Copaso

colormunki

24
Jan

Wordpress e il tempoIn un blog lo scorrere del tempo è importante, se non fondamentale. Un blog con l’ ultimo post ormai datato è un blog che non viene più aggiornato, inutile iscriversi ai feed. Un articolo vecchio, soprattutto se è tecnico è da prendere con “le pinze”, comunque da verificare.

Capirete quindi quanto possa essere importante gestire e visualizzare le date e il tempo in modo corretto.

Le funzioni di cui WordPress si serve per visualizzare date e tempo sono:

  1. the_date()
  2. the_time()

La funzione the_date() è la funzione che visualizza la data di pubblicazione di un post ed accetta 4 parametri di configurazione:

$format è il parametro per assegnare un formato alla data. Una tipica stringa per la visualizzazione di una data in Italia potrebbe essere:

Ogni carattere rappresenta un elemento della data. Nel nostro esempio j sta per giorno, F è il mese e Y è l’ anno.

Per un elenco completo di tutti i formati di giorno, mese, anno e ora vi rimando alla documentazione ufficiale.

$before è il testo da inserire prima della data. Se, ad esempio, vogliamo inserire “Pubblicato il” prima di ogni data, possiamo scrivere:

$after è molto simile a $before, visualizza il testo dopo la data.

$echo è un parametro booleano, serve per verificare se la data è stata stampata oppure no, e in tal caso per eseguire un’ azione alternativa.

Peccato però che se usiamo questa funzione su una pagina che contiene più post pubblicati nello stesso giorno, visualizzeremo la data solo per il primo post. Per ripetere la visualizzazione della data per tutti i post dobbiamo infatti usare the_time().

La funzione the_time() è una funzione più semplice, ha infatti un unico parametro che consente di gestire il formato della data e dell’ ora. Il parametro utilizza gli stessi caratteri già visti con the_date().

Non avendo a disposizione altri parametri se vogliamo visualizzare del testo, ad esempio, siamo costretti ad inserirlo esternamente alla funzione:

Pubblicato il

Se volete dare informazioni sull’ ultima modifica apportata e tenere in questo modo sempre aggiornati i vostri lettori, WordPress ha altre due funzioni che recuperano data e ora dell’ ultima volta che avete messo mano al vostro post:

  1. the_modified_time ($d);
  2. the_modified_data ($d);

Anche queste funzioni hanno come unico parametro configurabile quello che controlla il formato e possono essere utilizzate indifferentemente. Se ad esempio volete visualizzare la data dell’ ultima modifica di un post, solo nel caso un post sia stato modificato, potete utilizzare una condizione del genere:

if (get_the_modified_time() != get_the_time()) the_modified_time();

Infine possiamo utilizzare le funzioni di WordPress per tenere aggiornato il tempo del nostro copyright. In genere il copyright si riferisce all’ anno corrente oppure ad un intervallo di anni. Per tenere aggiornato il copyright all’ anno corrente possiamo utilizzare la funzione the_time() in questo modo:

 Web 3.0 Notes Copyright 2006 -

24
Jan

I popup, ormai in disuso rismetto a qualche tempo fa, restano pur sempre molto utili quando si vuole trasmettere un messaggio quasi con “prepotenza”; soprattutto molto efficaci nel caso in cui volete promuovere un prodotto oppure una sottoscrizione.

WordPress Popup Scheduler è un valido supporto per chi usa WordPress come piattaforma. Il plugin è compatibile con l’ ultimissima versione di WordPress, la 2.9.1 e offre una serie di funzionalità per programmare la visualizzazione dei popup.

Possiamo scegliere quando mostrare il popup:

  • appena il visitatore arriva sul sito
  • a partire da una determinata data e per un certo numero di volte
  • quando il visitatore torna per la seconda, terza… volta
  • oppure sempre

Possiamo scegliere quanti secondi aspettare prima della visualizzazione, se mostrarlo solo sulla home o su un’ altra specifica pagina, dove mostrarlo (al centro, in basso, destra, sinistra) e ovviamente cosa mostrare e come (popup semplice, fade out, lightbox, ecc).

Uno dei migliori plugin per WordPress!

23
Jan

NexusFont è un software gratuito per gestire i font su Windows. Quando si hanno tanti font la scelta tramite i classici editor o software di grafica può risultare difficile. NexusFont ci aiuta a chiarirci le idee permettendo un confronto diretto tra tutti i font installati.

Ha inoltre una serie di altrettanto utili funzioni per la gestione dei font:

  • Visualizza font installati e non installati
  • Installa e disinstalla i font
  • Trova i font duplicati
  • Stampa l’ elenco dei font con gli esempi
  • Salva l’ elenco dei font con gli esempi in un’ immagine
  • Supporta l’ antialiasing
  • Rinomina i file dei font
  • Copia, sposta ed elimina i fonts
  • Organizza i fonts tramite gruppi

Semplice e veloce!

NexusFont

10
Jan

Londra è una città fantastica; tanti, fin troppi sono i posti che si vorrebbero immortalare. Tante foto quindi ma non tutte perfette.

Vediamo come correggere la luminosità e il costrasto di una foto un pò “piatta” con Photoshop CS4.

Household London

Questa è The Household Cavalry Museum, sede del museo della cavalleria inglese. Nonostante il cielo abbastanza chiaro, la foto è stata scattata verso sera. Per questo motivo la facciata dell’ edificio è poco illuminata.

Una volta aperta la foto con Photoshop, prepariamo gli strumenti che ci servono per dare alla foto la giusta luminosità e il giusto contrasto.

Dal menù principale selezioniamo View e poi Histogram. L’ istogramma o Histogram può essere considerato una specie di radiografia della nostra foto. Ci serve per tenere sotto controllo la situazione. In questo caso è sufficiente sapere che una buona foto ha toni (linee verticali dell’ istogramma) distribuiti più o meno omogeneamente. Se volete saperne di più vi consiglio l’ ottimo articolo Capire l’ istogramma di Photoshop.

Histogram

Selezioniamo quindi Image->Adjustments e infine Brightness/Constrast. Lo scopo è quello di dare una maggiore luminosità all’ edificio. La soluzione migliore per questa immagine è impostare la luminosità a 42 e il constrasto a -24.

Household_London_Corretto

A questo punto però il cielo è diventato quasi bianco, poco probabile che sia così verso sera. Mi piacerebbe avere il cielo della foto d’ origine, magari anche un pò più scura. C’è giusto un strumento che fa al caso nostro, l’ History Brush. Dal menù principale scegliamo View->History. Dobbiamo assicurarci che ci sia questa icona accanto al documento appena aperto, il primo.

history-brush

Cliccando su Y selezioniamo lo strumento vero e proprio, l’ History Brush. Scegliamo poi un pennello abbastanza grande, di diametro 43 e Durezza (Hardness) 0% ed eliminiamo il nostro nuovo cielo, scoprendo quello originale al di sotto.

Household_London_ol

Con questo sistema potete modificare contrasto e luminosità solo ad alcuni elementi come in questo caso, oppure escludere alcuni dalle modifiche. Qui potete scaricare il file originale per fare un pò di test.

Tutorial luminosità Photoshop

6
Jan

Se siete arrivati fin qui sarà perchè avete spesso letto di jQuery, ma ancora non avete ben chiaro cos’è.
Si parla di jQuery quando si ha a che fare con lo sviluppo di pagine web. In effetti è proprio per “facilitare” la creazione di pagine web che nel 2006 John Resig pubblicò la prima versione dell’ ormai famosissimo framework.
A quei tempi (nel 2006) erano già noti altri tool Javascript che avevano lo stesso scopo, purtroppo però Javascript è un linguaggio di programmazione lato client e strumenti come Prototype e Mootools se da un lato facilitavano le cose, dall’ altro generavano gravi problemi di compatibilità tra i vari browser.
jQuery nasce proprio con lo scopo di risolvere tali problemi e di fornire uno strumento che potesse velocizzare la stesura del codice. Ed è così che è diventato il framework più utilizzato e per questo con più plugin disponibili. La libreria ha una dimensione inferiore a quella degli altri framework; ha una community estesa ed è facile da imparare.
Il motto di jQuery:Write less, do more riassume i motivi che dovrebbero convincere ogni sviluppatore ad utilizzarlo. Con poco codice si riesce a fare davvero tanto. La sinteticità è infatti un altro dei punti a favore.

Dal sito è possibile scaricare la libreria in due formati:

  • compresso
  • non compresso

Oppure per cercare di velocizzare il caricamento delle pagine, si può utilizzare la versione messa a disposizione da Google, attenzione però la disponibilità on line non potrà mai essere garantita al 100%!

Se vi è venuta voglia di vedere in pratica come funziona, sempre su jquery.com sono presenti un bel pò di tutorial per iniziare.

Buon lavoro!

31
Dec

Dopo una lunga assenza, finalmente trovo il tempo di augurare un felicissimo anno nuovo nuovo a tutti i lettori di Web 3.0 Notes a nome mio e di tutti gli autori.

Happy New Year - Buon Anno Nuovo

Auguri di cuore da Londra!

11
Nov

Tab Progress Bar è il plugin Firefox che aggiunge una progress bar che indica il caricamento di ogni scheda. E’ una delle novità più attese per le prossime release del browser di casa Mozilla, ma è già disponibile da installare come addon.

Provatelo!

Progress Bar per le schede di Firefox

 

9
Nov

Ridimensionare un’ immagine è una delle cose che si fa più spesso al pc. Windows Xp aveva un comodo Powertoys che aggiungeva al menù contestuale di ogni immagine la possibilità di ridimensionarla in formati predefiniti oppure in uno a piacere. Le immagini potevano quindi essere ridimensionate senza dover aprire nessun altro programma…molto comodo secondo me. Inoltre la tecnica di ridimensionamento permetteva di ottenere delle immagini di ottima qualità e soprattutto con un ottimo rapporto qualità/dimensione in byte.

Per quanto mi riguarda il passaggio a Windows 7 è stato molto felice, soddisfacente oltre ogni aspettativa. Nonostante ciò, a me che ho saltato Vista a piè pari, mancano ancora alcune cose del buon vecchio Xp.

Una tra queste è proprio il powertoy che ridimensionava le immagini. Per fortuna però ho trovato una validissima alternativa.

Ci ha pensato la Codeplex che ha rilasciato questo clone di Image Resize per Windows 7 semplicemente identico al software Microsoft, disponibile anche per i processori a 64 bit.

Ridimensiona immagine con Windows 7

ridimensiona-immagine2